Una notizia inaspettata ha colpito la Folgore Caratese. Il presidente del club azzurro, Michele Criscitiello, ha comunicato sui canali social la risoluzione del contratto di Fallou Sarr dopo sole tre settimane dal suo ingresso. La scelta segue controlli mirati su problemi fisici emersi durante le partite contro il Lecco e l’Union Brescia. Dopo le verifiche effettuate in settimana, è stata presa una decisione condivisa di non continuare, con il presidente che ha augurato una pronta guarigione al portiere.
Ecco le parole del presidente della squadra lombarda: “Serve trasparenza, specialmente in questi casi, altrimenti domenica manca il portiere e il pubblico potrebbe fraintendere. Un punto è essenziale e va chiarito subito: la vita e la salute precedono il calcio e ogni altra priorità. La fortuna di un tesserato alla Folgore Caratese è sapere che si scende in campo solo dopo determinati esami, e noi curiamo prima l’uomo e poi l’atleta. Avete visto, purtroppo, cosa è accaduto a Lecco: Sarr ha avuto un problema, è rimasto in campo ma ne ha avuto un altro ed è uscito. Per la sfida con l’Union Brescia, dopo cure e visite per tutta la settimana, il ragazzo ha voluto giocare, ma ha avuto ancora qualche disturbo. Non si tratta di calcio o di un problema muscolare.”
Una notizia inaspettata ha colpito la Folgore Caratese. Il presidente del club azzurro, Michele Criscitiello, ha comunicato sui canali social la risoluzione del contratto di Fallou Sarr dopo sole tre settimane dal suo ingresso. La scelta segue controlli mirati su problemi fisici emersi durante le partite contro il Lecco e l’Union Brescia. Dopo le verifiche effettuate in settimana, è stata presa una decisione condivisa di non continuare, con il presidente che ha augurato una pronta guarigione al portiere.
Ecco le parole del presidente della squadra lombarda: “Serve trasparenza, specialmente in questi casi, altrimenti domenica manca il portiere e il pubblico potrebbe fraintendere. Un punto è essenziale e va chiarito subito: la vita e la salute precedono il calcio e ogni altra priorità. La fortuna di un tesserato alla Folgore Caratese è sapere che si scende in campo solo dopo determinati esami, e noi curiamo prima l’uomo e poi l’atleta. Avete visto, purtroppo, cosa è accaduto a Lecco: Sarr ha avuto un problema, è rimasto in campo ma ne ha avuto un altro ed è uscito. Per la sfida con l’Union Brescia, dopo cure e visite per tutta la settimana, il ragazzo ha voluto giocare, ma ha avuto ancora qualche disturbo. Non si tratta di calcio o di un problema muscolare.”
Il presidente ha proseguito illustrando la decisione condivisa: “Purtroppo siamo stati costretti, nostro malgrado, a rescindere il contratto, con il loro consenso, poiché Sarr è stato il primo a richiederlo con saggezza e ora dovrà dedicarsi a questioni più rilevanti del calcio. Ringrazio anche Francesco Romano, suo procuratore, che si è dimostrato un uomo eccezionale, insieme al figlio. Siamo stati sfortunati sul piano calcistico, ma è l’ultimo dei problemi. Ringraziamo Sarr e i suoi agenti; da parte mia va un grande in bocca al lupo al ragazzo. Spero di rivederlo nel mondo del calcio: le porte della Folgore Caratese resteranno sempre aperte per lui. Auspichiamo che possa proseguire il suo percorso cercando di risolvere i problemi emersi in questi ultimi dieci giorni, grazie alla Folgore Caratese”.


