Una doppia squadra per affrontare nel migliore dei modi la stagione di Serie C. L’Union Brescia mette a disposizione di Aimo Diana due giocatori (almeno) per ogni ruolo, in grado di soddisfare il 3-5-2 disegnato dal tecnico biancazzurro.Un organico rinnovato in ogni reparto grazie ai 15 innesti apportati durante la sessione estiva di mercato conclusa ieri.
Tra i pali la certezza si chiama Gori (’96): il portiere bresciano ha già dimostrato di essere un valore aggiunto non indifferente per la squadra, protetto alle spalle dall’esperienza di Liverani e dal giovane Damioli. La batteria dei centrali comprende sei elementi, la metà dei quali appena arrivati. È il caso degli esperti Silvestri (’93), la scorsa stagione a Cesena, e Sørensen (’92), ex Bologna e Juventus già protagonista in maglia Feralpisalò, e del più giovane Armati (’04), reduce dalla vittoria dei play-off di Serie D con la Pro Palazzolo. A loro si aggiunge il blocco di confermati formato da Pasini, Rizzo e Pilati, quest’ultimo al lavoro per rientrare dopo un lungo infortunio.
A metà campo sono numerose le frecce potenzialmente utilizzabili come play o mezz’ali, partendo da capitan Balestrero, confermato insieme a De Francesco e Zennaro. Fogliata (’04), lo scorso anno al Brescia in Serie B, può essere considerato come linea di continuità del progetto tecnico, mentre il direttore sportivo Andrea Ferretti completa il parco giocatori con Mercati (’02), in arrivo dai greci dell’Athens Kallithea.
Rivoluzione sulla corsia destra grazie agli arrivi di Guglielmotti (’94) e Cisco (’98). Il primo, ex Catania, garantisce polmoni e tanta corsa, il secondo sta già dimostrando in queste prime uscite di essere tra gli elementi maggiormente dotati tecnicamente. Giocate, accelerazioni e assist nel suo Dna, ma anche gol. Cinque quelli segnati nell’ultima parte della scorsa stagione con il Perugia, ai quali si aggiunge il timbro sulla vittoria biancazzurra di domenica a Trento. Sul lato opposto il neo acquisto De Maria, prelevato dalla Giana Erminio, si alterna a Boci e Vesentini (attualmente out a causa di un infortunio). Sulla trequarti fantasia e qualità garantite dall’esperienza di Di Molfetta.
E in attacco Valente (’06) e Cazzadori (’04, dal Verona) lavorano in appoggio per le prime punte di ruolo: Spagnoli (’94), promosso in B col Padova lo scorso anno, Vido (’97), reduce da un biennio alla Reggiana, Maistrello e l’ultimo arrivato Giani (’00).
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