Intervistato da Bresciaoggi, Alessio Tacchinardi, che oggi spegne 50 candeline, ha rivissuto il suo passato all’ombra del Cidneo guardando anche futuro dell’Union Brescia. Ecco le sue parole: “I giocatori vanno e vengono, ma i presidenti hanno una responsabilità enorme. La squadra è della città e dei tifosi. È un vero peccato quanto accaduto e non voglio entrare nel merito, ma dal possibile disastro si è aperta un’opportunità con Pasini. Pasini è una persona per bene, si è preso una bella responsabilità. Ed è da anni che gli viene chiesto di prendere il Brescia. Sono contento perché è un imprenditore solido, è serio e non fa mai passi più lunghi della gamba. E a livello calcistico ha maturato una grande esperienza.Nel giorno della presentazione del neonato Union Brescia Pasini aveva specificato che nel calcio non si vince con i soldi…O con le figurine. Conosco Pasini e nutro una grande stima nei suoi confronti. Le armi in più per fare bene saranno la sua umiltà, un gruppo compatto e l’entusiasmo che si è ricreato attorno a questo progetto sportivo.”
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


