Il pubblico ministero Marica Brucci ha iscritto Massimo Cellino nel registro degli indagati. A riferirlo è il Giornale di Brescia.
L’ipotesi di reato nei confronti del presidente del Brescia è appropriazione indebita, per un generatore e un maxi schermo installati allo stadio Rigamonti che il club non avrebbe mai pagato al fornitore e che continua ad utilizzare nonostante le richieste di restituzione.
L’accusa
Secondo quanto riferisce il Giornale di Brescia: “Ad avviare l’indagine è stata la denuncia della società Italtelo, che ormai cinque anni fa aveva fornito a Infront che a sua volta aveva consegnato al Brescia Calcio il materiale al centro della querelle. Il club di Cellino e Infront nel tempo hanno trovato un accordo per la cessione definitiva alla società sportiva di impianti led e tabelloni luminosi. Ma nell’elenco non figurerebbero il maxischermo e il generatore che, per stessa ammissione di Infront, rimanevano di proprietà di Italtelo e noleggiati al Brescia calcio. «Nonostante gli accordi, risultano insoluti tutti i canoni di noleggio» la ricostruzione degli inquirenti. Si parla di un conto – dalla stagione 2021-22 ad oggi – tutt’altro che da capogiro: poco meno di centomila euro, tra costo dell’attrezzatura e danno per la mancata restituzione”.
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Gli serve a casa per vedere i suoi brillantini giocatori 😂😂😂😂
Strano. Possibile???
amo’ na olta … ma alura l’e’ ‘n vese
Ha già detto che è suo, gli serve per vedere Videolina e Narcos su Netflix quindi nessuno potrà portarglielo via. Stanotte, con Castagnini obbligato a fare da palo, è capace di prendere una scala e di andare a smontarlo per metterselo in baita. Sei ridicolo VATTENEEE!!!
En Bidù lè en bidù
Cesso…
che sia la volta buona
Vincerà anche questa…
Quello schifo di maxischermo? Ma dai
TV 55”
Ci mancava anche questa .Ma bastaaaa