Come riportato dal Giornale di Brescia, Massimo Cellino vince in tribunale. I giudici d’appello hanno confermato l’assoluzione di massa per il caso del centro sportivo di Torbole rigettando il ricorso della Procura generale.
Oltre a Cellino assolti anche la sindaca di Torbole Casaglia Roberta Sisti, Mauro Ometto, all’epoca dell’inchiesta assessore ai Lavori pubblici dello stesso Comune, e Fabio Vizzini, incaricato dal Brescia Calcio di fissare il valore dell’area di via Donatori di Sangue. Tutti i coinvolti erano stati prosciolti in primo grado dal gup e ora anche per i giudici d’appello non ci sono state irregolarità.
«Giustizia è fatta. Oggi si chiude una lunga e dolorosa vicenda». Così la sindaca Roberta Sisti in una nota: «Si chiude una disavventura che ha segnato profondamente me e la mia squadra, ma che oggi ci restituisce la verità: abbiamo sempre operato nell’assoluta legalità, con trasparenza e onestà».
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Una delle vicende che sono servite a costruire l’alibi di un ambiente bresciano che non ha mai accettato l’attuale proprietario.
Problemi politici locali trasformati in questioni più ampie, secondo me.
Ma quale alibi?! Siccome ho delle grane non conduco l’azienda (la mia azienda) come dovrei? Chi ha da perderci in prima persona sono io proprietario! Ma non scherzare, se proprio, confondi “alibi” con “scuse” (per gli ingenui) da tirar fuori quando serve (sempre per gli ingenui)…
Ma certo…: guarda…, raramente scherzo e ancor meno quando si parla di Brescia. Ho utilizzato il termine “alibi” con il significato che ne da la Treccani come estensione del primo significato (nel diritto penale: “mezzo di prova indiziaria con il quale l’imputato o la persona indiziata di un reato mira a dimostrare la sua estraneità al fatto delittuoso in quanto al momento della consumazione del reato ascrittogli si trovava in luogo diverso da quello in cui il reato è stato consumato”). In questa seconda accezione e “per estensione” si parla di alibi come “scusa, pretesto, giustificazione, motivazione che giustifica o… Leggi il resto »
Assoluzione inevitabile quando non si trova nemmeno un direttore di carcere disposto a prendersi in carico un simile piantagrane.
Bravo Cellino nei tribunali sei il numero 1
Non perdi mai…..almeno li.
Non cambia nulla…ti odio sempre…
Fora dai coioni ades
✝️ 17 ✝️
Numero 1 in queste stanze