Nel corso dell’intervista odierna alla Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha parlato anche dell’ex Brescia Roberto Baggio: “Allora voglio dirvi esattamente come andarono le cose con Roberto Baggio, che conosco da una vita, fin dai tempi in cui io allenavo il Rimini e lui era un giovane che giocava nel Vicenza. Quando arrivai in Nazionale, Roberto stava attraversando un periodo di alti e bassi nella Juventus. Gli dissi: ‘Vieni con la Nazionale e vedrai che ti divertirai!’. Fu così. Nelle partite di qualificazione al Mondiale Roberto fu bravissimo”
“Arrivati negli Stati Uniti ebbe qualche problema fisico che cercammo di gestire. All’inizio non era al massimo della condizione. Poi, però, è stato fantastico contro la Spagna e contro la Bulgaria in semifinale. E vi confesso che ho maledetto il momento in cui non l’ho fermato contro la Bulgaria. L’ho sempre considerato un grandissimo giocatore e ho fatto di tutto per metterlo nelle migliori condizioni. E lui, questo bisogna dirlo, mi ha dato, e ha dato all’Italia, tutte le energie di cui disponeva. Ha sbagliato il rigore, e vabbè… Pazienza… Volete che un calcio di rigore possa modificare il giudizio, umano e professionale, che ho di un giocatore? Non scherziamo. Io non ho mai dato la colpa a nessuno, e mai lo farò: questo dev’essere ben chiaro. Perché il gruppo, il collettivo, il bene comune per me sono al di sopra di ogni cosa”.
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Sacchi Ha rovinato il calcio e quella nazionale
Deve sciacquarsi la bocca prima di parlare del più grande numero 10 italiano