Al termine della sfida tra Brescia e Lecco, l’allenatore degli ospiti Andrea Malgrati ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
“Avevo usato il termine mentalità, ma direi di no. Abbiamo preso un gol un po’ da polli, l’azione dopo perdiamo la marcatura e sotto 2-0 ti sgretoli. Loro avevano motivazioni dieci volte le tue, non c’è stata partita. Ho lasciato i ragazzi da soli nello spogliatoio per farli confrontare: c’è tanta delusione. E’ normale che commettendo errori gravi in una partita così, si va in difficoltà.
Ho cercato di toccare le corde giuste e ognuno fa quello che ritiene giusto. La situazione era già grave prima: la cosa che dà fastidio è solo come abbiamo subito questi gol. Si cerca di dare una mentalità, ma siamo fragili. Sono contento per Inglese che è tornato al gol dopo tanto tempo.
Ho rivisto le immagine e la decisione è giusta: non era giusto il rosso perché Jallow non era da ultimo uomo. Siamo comunque qui a parlare del nulla perché si sa che va così.
Il Brescia? Può essere la mina vagante. Maran ha dato una grande mentalità e adesso sono sulla scia della convinzione. Avrà una bella spinta in più per come sono arrivati.”
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Vorrei fare i mie complimenti alla tifosa del lecco , per aver invitato la propria squadra fino al 90simo “già retrocessi in seri c ” e applauditi a fine partita … RISPECT
TIFOSERIA … INCITATO 🤦♂️