Caracciolo: “Brescia è stata magia, è stato amore. Ho sempre messo la faccia…”

Le parole dell'ex attaccante del Brescia

Andrea Caracciolo a Fanpage.it ha rilasciato un’intervista. Di seguito un breve estratto sul periodo al Brescia:

“Brescia è stata magia, è stato amore. Sono sempre molto attento alle dinamiche del club ed è un amore che non si può cancellare. Io penso che il mio nome a Brescia non morirà mai ma non è solo una questione di numeri, che sono molto importanti e lo sappiamo tutti; ma il legame che io ho avuto con i tifosi è stato qualcosa di unico. Sono cinque anni che non gioco più nel Brescia ma c’è ancora chi mi chiede le foto, chi mi abbraccia, chi mi chiama ‘capitano’ e mi ringrazia per quello che ho fatto. Ho lasciato delle emozioni che tanti hanno vissuto con me, ho sempre messo la faccia anche nei momenti più difficili e fortunatamente qualche gol l’ho fatto. Se le cose andavano bene o andavano male la gente sapeva che c’era Caracciolo. Io sapevo che la gente mi voleva bene e si era cerata un’empatia incredibile”.

Redazione

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14 Commenti
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SISTU
2 anni fa

mai come il bisonte
il sodinha ti metteva la palla ovunque facile cosi

lucio
2 anni fa

Siamo in un regime di libero scambio fino a un certo punto: se un giocatore NON VUOLE andare a giocare lontano può rifiutarsi e se la società gli crea problemi rischia pure qualche cosa…. Invece, se un giocatore VUOLE andare via la società può anche rifiutarsi, ma allora, chissà come mai, le prestazioni scadono, il valore scende e le tensioni aumentano, fino a quando il giocatore non ottiene quello che vuole e se ne va. Insomma, comandano i giocatori e i loro procuratori…. Sui numeri di Caracciolo dubbi non ce ne sono: grande a Brescia (con un tre retrocessioni a… Leggi il resto »

Enrico
2 anni fa

Credo che lei sia male informato. Zambelli se ne andò da Brescia perché qualche fenomeno della curva Nord lo aveva preso di mira anche violentemente facendone il capro espiatorio della retrocessione….per il quieto vivere suo e dei familiari se ne andò. Per quel che riguarda Caracciolo, i numeri parlano chiaro, punto. Comunque, ringraziando Dio, siamo ancora in un sistema di libero scambio per cui se uno non vuole andare in c.u.l.o ai lupi a lavorare, può legittimamente rifiutare le offerte che gli pervengono….

lucio
2 anni fa

Saluto Alberto: un piacere rileggerti. Palermo, Sampdoria, Genoa, Novara…: sono le tappe del fallimento di Caracciolo come attaccante di alto livello. Sempre mandato via e mai rimpianto. Quello che mi spiace è che la responsabilità è stata o sua o degli allenatori…, probabilmente di entrambi. Era un n° 11 (dove avrebbe fatto un carrierone in Serie A e forse anche nelle coppe europee e in nazionale) e invece si incaponiva a voler giocare come n° 9. Risultati? Pochini per la squadra, molti per lui. A Brescia, infatti, ha guadagnato l’inverosimile, soprattutto se si tiene conto delle casse esauste dell’ultimo Brescia… Leggi il resto »

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2 anni fa

Andrea grande capitano, unico

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2 anni fa

Peccato che il mediocre ti abbia liquidato invece di tenerti Airone grande in tutti i sensi 🤍💙Cellino vattene

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2 anni fa

Mitico bomber

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2 anni fa

Grande Airone 💙🤍

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2 anni fa

L’Airone! Nostro Mitico Capitano💙🤍💙

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2 anni fa

Grande uomo, oltre che giocatore!!!

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