Continuano le dichiarazioni al veleno di Paolo Di Nunno, presidente del Lecco dopo il ko contro il Palermo Ai microfoni di Radio Capital ha parlato dell’ex allenatore del Brescia:
“Salvezza? Non ci credo più. A fine anno deciderò se lasciare o meno Lecco. Ciò che ho detto, accusando i giocatori, è avvenuto in un momento di rabbia, per le scommesse bisogna chiamare i cinesi, loro hanno più soldi degli italiani. Aglietti? Può essere arrabbiato quanto vuole ma a me non interessa, se va via mi farebbe un favore”.
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Servono le prove per poter fare e sostenere affermazioni di siffatta gravità .
Altrimenti si rischia di essere incriminati per calunnia e diffamazione .
Nella fattispecie questo individuo che nulla c entra col calcio professionistico , e’ già stato convocato in procura federale x settimana prossima dal procuratore Chine ‘.
Ma nel frattempo ha già ritrattato “ ho fatto quelle affermazioni in un momento di rabbia “ ha detto successivamente perché prove non ne ha .
Ma la frittata e’ già fatta !
Ci sarebbe piaciuto poterlo vedere lavorare qui a Brescia… Peccato glie lo abbiano impedito
Be, con i tempi che corrono Di Nunno non ha tutti I torti, se guardiamo bene i finali partita, si segna di più negli ultimi minuti che nel resto della partita, un po troppo strana la cosa è dopo guardiamo tutte le stranezze su errori difensivi, passaggi regalati, eccetera.
Non me ne vogliano i tifosi ma il bisness delle scommesse oggi più di ieri è sconfinato, si scommette su ogni cosa riguardante le partite e i calciatori furbetti ce ne sono tanti che si fanno ingolosire.
Per fortuna che aveva perso un anno qui da Noi!!!!Altro che MC luiqua’…..da lettino psicoteraupetico a vita……forza Leonessa
Molto più grave che lui dica che ormai dei risultati non gli interessa più nulla che non le presunte combine dei suoi giocatori. Se lui dice che ormai sono retrocessi, è lui che da adito al sospetto di vendere le partite, non i giocatori….e pensare che quando il Lecco era stato escluso dal campionato, moltissime persone e tifoserie gli davano ragione. In realtà dovrebbe recitare il mea culpa….
Questo è un altro di quei presidenti..arroganti e cafoni….nel calcio non cè bisogno di questi personaggi…..!!!!
Povero Aglietti, dopo Cellino un’altro psicopatico come presidente
Noo, che perde un’altro anno!!!🙃
Dopo aver avuto dei datori di lavoro come gli ultimi, credo che finirà inevitabilmente in terapia neuropsichiatrica..