Rolando Maran ha incontrato gli allenatori bresciani intervenendo come ospite d’eccezione ieri sera dell’Aiac (Associazione italiana allenatori calcio) sezione bresciana in un incontro promosso all’istituto Mantegna. Il tecnico del Brescia ha colto l’occasione per rispondere alle domande dei presenti. Ecco le sue parole riportate dal Giornale di Brescia:
IL SUO BRESCIA –“Poche volte mi sono divertito così tanto ad allenare una squadra e questo grazie ad un gruppo di ragazzi splendidi”.
I MAESTRI – “Un peccato averli avuti come miei tecnici verso fine carriera, ma Malesani e Baldini mi hanno fatto intravedere un altro calcio rispetto a quello che conoscevo. E questo ha fatto nascere in me la curiosità e poi lo studio. Silvio (Baldini, ndr) poi fu di parola perché mi disse che mi avrebbe chiamato come suo secondo in caso di una chiamata importante. E lo fece, mentre stavo ancora giocando. Ma ci misi 15 secondi per decidere di ritirarmi dal calcio giocato e di seguirlo”.
IL RAPPORTO CON NAINGGOLAN – “Appena chiamavo “Radja!”, lui subito faceva quello che avevo in testa di dire senza che io dicessi nulla perché capiva ciò che stavo per dirgli”.
GLI ALLENATORI DEL MOMENTO – “Guardiola il numero uno? Sì, un grandissimo, ma come Ancelotti che ha vinto ovunque. E un numero uno al mondo, qui ce l’avete in casa, Roberto De Zerbi”.
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Fa le nozze coi fichi secchi
Tu sei un sig allenatore e tutto ti meriti
Usä mià,anema!!!
Vorremmo tanto regalarti un presidente quantomeno normale e non uno che è meno di “mediocre” come quello che, ai noi, abbiamo adesso !
Grazie Maran
Hai ridato orgoglio alla nostra maglia….
💪🏻💪🏻💪🏻🤍💙
RONALDO MARAN 💪🏻
💪🏻⚪️🔵🦁
Insisti con Cellino per i 3/4 acquisti di categoria, senza esagerare, perché lo conosciamo bene il nostro presidente
Un grande Mister….