Oggi sfiderà il Brescia nell’amichevole con il suo Mantova, ma Possanzini ha ovviamente lasciato ricordi indelebili all’ombra del Cidneo
Sulle colonne del Bresciaoggi Davide Possanzini si è raccontato in vista dell’amichevole di quest’oggi alle 18. La prima battuta è sullo scorso campionato, con le sole due panchine prima dell’esonero: “Non mi rimprovero nulla, sapevo di essere a scadenza come lo yogurt. L’ho fatto con talmente tanta passione e dedizione che quelle due settimane sono sembrate due anni. Ci ho messo tutto. Rifarei le stesse cose perché sono stato me stesso con ragazzi.”
Poi Possanzini ha proseguito analizzando cosa manca a Brescia per il grande salto: “Brescia calcisticamente ha potenzialità che nemmeno immagina. Probabilmente non c’è chiarezza su quanto si vuole fare e nel modo di comunicarlo alla piazza.Manca solo quello. Il Brescia è strutturato bene, non gli manca nulla: ha il centro sportivo.”
Infine Re David ha concluso citando chi si è fatto sentire in questi mesi: “Il primo è stato il team manager Edoardo Piovani, con il quale ho condiviso anni e anni. Un piacere clamoroso mi ha fatto l’in bocca al lupo dei giocatori. Poi lo staff e i ragazzi che lavoravano con me, ma del settore giovanile. Il resto niente, ma non mi aspettavo nulla. Anzi, meglio così perché sarebbe suonato tutto incredibilmente falso.”
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Per colpa di quel pazzo di Cellino
👌
Menomale, altrimenti non avremmo potuto nemmeno sperare in una riammissione.
Grazie al 17 di 💩 grande mister Possanzini sempre uno di noi ❤️