La Gazzetta dello Sport ha tratteggiato il percorso delle rondinelle in questa stagione puntando i riflettori sul patron sardo
Il clima di contestazione intorno alla gestione societaria si percepisce anche lontano da Brescia. La Gazzetta dello Sport ha dedicato un approfondimento alla situazione che sta vivendo il club di via Solferino. In questa stagione è sembrato andare tutto storto compresi i molteplici cambi di allenatore: via Clotet per Aglietti, poi il ritorno del tecnico catalano, l’interregno di Possanzini e infine la promozione di Gastaldello (viceallenatore di Clotet).
Insomma tanta confusione che non ha giovato nella gestione tecnica del gruppo. I risultati sono lì a dimostrarlo: dal 27 novembre non si vince, in trasferta questo non accade dal 10 settembre. Un digiuno troppo lungo per pensare ad una risalita. Eloquente che, dopo aver chiesto l’unità, Massimo Cellino è volato all’estero.
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Ma enculet semo
Non è che pensi…te ne vai,punto
Mettetevelo in testa che si andrà avanti ancora con lui. Quando leggo di azionariato e “balle di cordata” mi si accappona la pelle.
Eh…vatteneeee!
Fallito!
Ma a Brescia non è possibile promuovere un consorzio di azionisti, con elezione dei vertici (tipo Bayern Monaco)e acquistare il 56 % della società in modo che Cellino no porti più via altro denaro e non abbia potere decisionale ,sembra un utopia ma non impossibile, io vorrei Caracciolo presidente
Se si rimane in B….non se ne va.
Chiedi unità…..
Se spendevi qualcosa per prendere dei VERI giocatori forse non ci trovavamo in questa situazione!!!
Comunque sia,per come andrà a finire,la sola cosa buona che puoi fare è prendere su la tua roba e andartene!!!!
E a mai più arrivederci
Unità? Sugli spalti sempre!
Nella tua testa? Un casino….
Non ho mai scommesso soldi in vita mia (l’unica volta, una schedina di 4 colonne da 200 lire a fine anni ’80) ma sarei disposto a puntarne parecchi su un Cellino autoesiliatosi a Miami, sempre proprietario del Brescia Calcio fino a tempi migliori, e con la presidenza ceduta ad un uomo di fiducia, tipo Tommasone Ghirardi, anche se in quel caso dovrei rivedere l’appellativo di “uomo”.. Non credo in molte altre ipotesi, a meno di una remotissima salvezza ma che, temo, rilancerebbe la megalomania schizoide del presidente che intravederebbe la possibilità di zittire tutti e promettere, a parole, una riscossa… Leggi il resto »
Va fo di coioni subit