Il Brescia anche a Benevento ha chinato il capo ai propri avversari. Ma nonostante questo ha mantenuto il pallino del gioco
E’ chiaro, il possesso palla non fa vincere le partite. Il Brescia ha sperimentato questo sulla propria pelle nella trasferta di Benevento. Ma nonostante tutte le negatività , la squadra ha mostrato qualche segnale di ripresa rispetto alle precedenti uscite. Oltre al 67% di possesso palla, anche i passaggi riusciti sono stati addirittura il doppio degli avversari (468 quelli biancazzurri e 229 quelli dei giallorossi), quindi una maggior precisione nella conduzione di palla (85% contro il 71% degli avversari).
Ma le statistiche contano fino ad un certo punto: la squadra è uscita sconfitta anche dallo scontro diretto con il Benevento e la situazione in classifica è sempre più preoccupante.
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Manca la società ancor prima dei giocatori, un Presidente Padrone, che vende l’unico che davanti può fate la differenza, ed un Direttore Sportivo che dall’alto della sua esperienza contonua a riproporre Clotet. Io sarei andato avanti con Aglietti ma tornati indietro avrei puntato su Possanzini.
Che delusione
MA CHE POSSESSO PALLA DOBBIAMO AVERE SE NON ABBIAMO IL MEDIANO REGISTA.
GUARDATE LOBOTKA DEL NAPOLI, O BENNACER DEL MILAN…ECCO QUESTO VUOL DIRE MEDIANO E DUNQUE POSSESSO PALLA E GIOCO . HO FATTO UN ESEMPIO PER CAPIRE COSA SERVE A UNA QUALSIASI SQUADRA, NON SERVE ARRIVARE A QUESTI,, MA UNO LI IN MEZZO CHE SIA CAPACE, ALTRIMENTI FAI QUESTA FINE, MA FA PARTE DELLA LOGICA DEL CALCIO. UNA SOCIETA’ COME IL BRESCIA NON L’HA ANCORA CAPITO DOPO TRE ANNI CHE SIAMO IN QUESTA SITUAZIONE. DUNQUE MANICA DI INCAPACI, DAL PRESIDENTE A TUTTO IL SUO STAFF.