Pep Clotet, nuovo allenatore del Brescia, è stato presentato in conferenza stampa
Tempo di ri-presentazione per Pep Clotet. Il tecnico catalano, che nel 2021 guidò le rondinelle dalla zona playout ai playoff, è stato presentato in conferenza stampa ed è pronto per la sua seconda avventura al Brescia.
IL RITORNO. “Nella mia prima esperienza al Brescia mi ero trovato bene con la squadra, con la società e con la città. Tutti abbiamo fatto un’esperienza bellissima, poi il mio contratto finiva e il calcio mi aveva portato da un’altra parte. La mia stima verso il presidente e verso la squadra non è comunque mai andata via e ora sono nuovamente qui. Nella mia esperienza precedente non ho mai potuto vedere l’amore dei tifosi verso la propria squadra perché c’erano gli stadi chiusi. A loro chiedo di aiutarci nei momenti difficili“.
PIU’ ESPERTO. “Avevo alcune proposte anche dalla Spagna, ma ho preferito tornare qui. Ho più esperienza che all’inizio e anche la squadra è più matura. Le esperienze con Brescia e SPAL ovviamente mi hanno consentito di conoscere meglio il calcio italiano e la Serie B. Venivo da otto anni di lavoro in Inghilterra dove il lavoro è molto diverso”.
IL PROSSIMO CAMPIONATO. “Sono molto stimolato: più è alto il valore delle squadre meglio è. La Serie B è sempre dura, sarà un campionato difficile ma sono fiducioso. Con i piedi per terra, con tanta umiltà, ragioneremo partita per partita“.
GIORGIO PERINETTI. “Per me è stata una sorpresa che il presidente richiamasse Perinetti. Con Giorgio mi ero trovato molto bene e la sua esperienza mi aveva aiutato molto due anni fa quando non conoscevo nulla del calcio italiano“.
IL CALCIO DI CLOTET. “Mi piace un calcio molto offensivo e mi piace lavorare con Gastaldello perché siamo molto diversi. Voglio che la squadra sia protagonista e mi auguro che i calciatori, tanti dei quali hanno lavorato con me, possano apprendere subito i miei metodi. Voglio che la squadra giochi con il cuore e sudi la maglia fino all’ultimo secondo. Faremo il massimo per essere i migliori”.
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Tranquillo Pep a Novembre sei sul divano a goderti lo stipendio, poi ci sarà Gastaldello poi il Possa e via la giostra 🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🎪🎪🎪🎪🎪🎪🎪🎪🎪🎪🎪🎪
Da MIR ( mie informazioni riservate )ho saputo che Possanzini ha accettato la primavera perché ‘ gli e” stato detto che in futuro ci potrebbe essere
la possibilità di allenare la prima squadra . Con l esperienza fatta in qs anni come secondo di DE ZERBI , potrebbe avere qualcosa di interessante da proporre.
Ma Clotet come fai a dire certe cose con una rosa da lega Pro ?? Dai stai attento perché il primo a pagare sarai tu ………
Ma quale amore della città che son 80% strisciati
Effettivamente , miei vicini di casa : 4 Juventini, 3 milanisti, 2 Interisti.
Io l’unico tifoso del Brescia .
Due commenti… uno più triste dell’altro. Probabilmente tifosi della Talanta.
Potrà anche darti fastidio un certo tipo di commenti e ti capisco , ma ti invito a dimostrare il contrario di quello che è stato scritto …
Dipende da come si scrive ciò che si scrive. E’ evidente in tanti messaggi che leggo che in molti c’è proprio una sorta di “voluttà” nel prevedere il peggio del peggio per il Brescia. Comunque… In primo luogo, è evidente che Cellino cambia allenatore come un comune mortale cambia i calzini: lo avevo scritto in altro sito già nel 2017, quando arrivò. Detto questo, Cellino aveva iniziato a pensare di sostituire Inzaghi quando era divenuto evidente che Inzaghi non aveva dato un gioco alla squadra (che difendeva abbastanza bene, ma non aveva proprio idee sul campo) e che la squadra… Leggi il resto »
E ‘incredibile , anche l’ anno scorso Inzaghi nella conferenza stampa di presentazione disse ” il presidente mi ha chiesto la salvezza e di vincere qualche partita ” poi ha iniziato a pensare di cacciarlo quando era secondo in classifica .
MANICOMIO BRESCIA !!!
…si,sempre se,dopo la seconda sconfitta consecutiva,sei ancora lì….😂
Dai alà.. al servizio del padrone. Cosa si da per lavorare. Un allenatore che si presenta così è imbarazzante. Che depressione .