In una lunga intervista Dario Hubner ha raccontato i suoi anni da calciatore del Brescia ai tempi di Roberto Baggio
Sulle colonne di Tuttosport Dario Hubner si è raccontato in occasione della festa per la nascita di un Brescia club a Breno in suo nome. La domanda più scottante è sul perché lasciò Brescia per vincere il titolo di capocannoniere a Piacenza: “Non ero il centravanti che Baggio desiderava. Lui voleva giustamente un numero 9 che giocasse di sponda, uno come Tare o Toni che infatti Corioni andò a prendere per far sì che il gioco di Mazzone e di Baggio si sviluppasse al meglio. Io ero uno che giocava in profondità e quindi nonostante fossimo due grandi amici, in campo io e Roberto avevamo idee di calcio completamente diverse e l’allenatore scelse lui. Dovetti andare via perché il calcio è anche questo nonostante fossi amatissimo dai tifosi del Brescia.”
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Non fu’ mai chiamato in nazionale e faceva gol di spaccata da 30 metri .Lo vedovo un fuoriclasse
L’unico grande goleador è DARIOOO HUBNEEER!!!!!
Non confondiamo il sacro con il profano
Il più forte di sempre
Il mio idolo 😍
Io non lo avrei mai lasciato andare a Piacenza dove diventò capocannoniere. Era un capitale.