Era il 6 febbraio quando il Brescia esonerò Inzaghi dopo il pareggio di Cosenza: da quella data la media punti non è stata la stessa
39 punti in ventuno partite: 1,85 a gara, una media da promozione diretta. Eppure Cellino non era contento delle ultime prestazioni e dopo il pareggio di Cosenza, decise di esonerare Inzaghi salvo poi richiamarlo per il dietro-front di Lopez e la clausola anti-esonero nel contratto dell’ex attaccante del Milan. Dal 6 febbraio però le Rondinelle hanno diminuito drasticamente la loro media punti.
Nelle successive dieci giornate infatti il Brescia ha raccolto 15 punti: 1,5 a partita. Un esonero di solito porta una scossa, qui invece la squadra è parsa disorientata e priva di serenità. Lo spogliatoio sicuramente non ha giovato e questo clima non disteso tra Inzaghi e Cellino inizia a creare malcontento anche nella tifoseria.
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Inzaghi molto presuntuoso arrogante. Il fratello invece e’ un Signore.
(Ri) stanno facendo ridere l’Italia intera .!
Scopriremo se Inzaghi ha fatto un buon lavoro, dal punto di vista fisico e tecnico. Di sicuro con Corini (che è un pragmatico) verrà fuori.
“Esonerare e richiamare un allenatore dopo dopo 1 giorno perchè non lo si può esonerare non da una scossa positiva alla squadra?”
“No”
“Ah no?”
Cellino vattene…….🤡🤡🤡🤡🤡🤡