In esclusiva per TifoBrescia Xavier Jacobelli ci ha raccontato la sua opinione sull’esonero di Filippo Inzaghi
Direttore di Tuttosport e storico giornalista sportivo, Xavier Jacobelli ha rilasciato ai nostri microfoni un’interista in cui si dice molto scettico sull’esonero di Filippo Inzaghi.
Queste le sue parole in esclusiva: “Non conosco ovviamente in maniera diretta lo stato del rapporto tra Cellino e Inzaghi, ma trovo questa decisione francamente incomprensibile. Soprattutto è una scelta ingiusta nei confronti di un tecnico che in questo momento guidava il Brescia al terzo posto in classifica ad una sola lunghezza dalla promozione diretta. A mio avviso non si può esonerare un allenatore come lui dopo un pareggio esterno, forte anche di un campionato molto brillante.”
Jacobelli ha poi concluso: “Ritengo Inzaghi uno dei tecnici più bravi e preparati e mi dispiace molto anche per Brescia perché temo, anche se mi auguro di essere smentito, che la squadra possa accusare il contraccolpo di una decisione tanto brusca quanto ingiustificata.”



Tra le righe Jacobelli sta dicendo che Inzaghi è già fragile di suo e che ora può diventarlo anche di più (dato anche l’alibi a disposizione, sia per lui che per i giocatori).
L’insicurezza è peraltro probabilmente il tratto caratteriale che infastidisce Cellino.
Il girone di ritorno del Benevento dell’anno scorso poi insegna qualcosa. Ma speriamo naturalmente nell’effetto opposto.
Mi dispiace ma penso che i concetti usati da Cellino provengano da un suo disagio mentale e questo dispiace perché come imprenditore di calcio ha sicuramente delle doti che vengono rovinate dalle sue convinzioni troppo soggettive ed egocentriche.