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L'angolo dell'avversario

Penna in trasferta – Pinotti (La Provincia): “In trasferta il Como sa fare male in contropiede”

Il Como, da neopromossa, non ha ancora vinto in questo campionato e viene al Rigamonti cercando di spezzare questo tabù

In vista di Brescia-Como abbiamo intervistato il collega de “La Provincia” Luca Pinotti per parlare della situazione dei lariani e delle aspettative attorno a questa partita valida per la settima giornata del campionato di Serie B.

Il Como è ancora a caccia del primo successo stagionale: cosa è mancato in queste prime sei giornate? “Credo sia mancata un po’ di lucidità sotto porta perché le prestazioni ci sono quasi sempre state. Abbiamo avuto occasioni anche clamorose che non abbiamo saputo trasformare.”

Nonostante sia una neopromossa, qual è l’obiettivo stagionale? Salvezza tranquilla o qualcosa in più? “Direi assolutamente salvezza tranquilla, ma se il campionato si raddrizzasse e con un innesto a gennaio a centrocampo magari si potrebbe ambire a qualcosa in più. Comunque sì, direi salvezza tranquilla magari a ridosso della zona playoff.”

Cerri e La Gumina sono una grande coppia d’attacco e la fase difensiva del Brescia ultimamente lascia un po’ a desiderare. Può essere la grande occasione per i due centravanti? “Cerri ha già fatto vedere il suo potenziale, mentre La Gumina deve ancora mettersi in mostra per via di una condizione fisica non ancora ottimale. Se il Brescia continuerà ad avere queste amnesie difensive, potrebbe essere davvero la giusta occasione per entrambi.”

H’Maidat è stato lanciato giovanissimo dal Brescia, ma poi si è perso nella sua carriera. Como può essere la piazza giusta per riconsacrarsi? “E’ sceso in Lega Pro proprio per tornare ad essere un giocatore di calcio dopo le sue vicissitudini personali. Quest’anno deve ancora trovare la sua dimensione in una categoria che secondo me può fare tranquillamente visto le sue qualità tecniche.”

Quali sono i punti di forza e i punti deboli del Como? “Credo sia la capacità di attaccare e colpire in contropiede: questo è stato evidente in tutte le trasferte quest’anno. I punti deboli secondo me sono due: la poca lucidità sotto porta e questa caratteristica particolare di venire colpito alla prima disattenzione.”

Quali sono i giocatori più temibili del Brescia? “Credo che Moreo e Palacio (accostato anche al Como prima della firma con il Brescia) in questo momento siano determinanti. Visto la media gol di tutta la squadra però, è tutto il reparto offensivo a far paura.”

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