Eugenio Corini ha parlato in conferenza stampa in vista del match con la Dolomiti Bellunesi: “Abbiamo la consapevolezza di dover centrare un obiettivo preciso. L’abitudine dei ragazzi è quella di reggere allo stress per critiche da fuori o altro”.
“Il Cittadella sta super performando, vincere sei partite consecutive è difficilissimo. Noi stiamo facendo un ottimo campionato che è lungo. Dobbiamo vincere più gare possibili e poi vedremo cosa riusciranno a fare gli avversari”.
“Ogni avversario ha le sue qualità e le sue attitudini. Il rispetto è importante. Serve pazienza ed equilibrio, alcune gare saranno ottime come contro l’Alcione, altre un pochino più “sporche”. Devo accettare le critiche al mio mestiere, chiedo solo di non creare sovrastrutture. Ci sono rivali con giocatori che fanno questa categoria da anni, che vogliono mettersi in mostra, non è così semplice. Ci piacerebbe dominare sempre le partite”.
“Infortunati? Di Molfetta rientra. Abbiamo fuori Marras che contiamo di recuperare per la partita contro il Lecco. Lamesta sta andando bene, ma non lo rischieremo contro il Lecco. Sina è assente. De Maria ha avuto un affaticamento, non lo voglio rischiare. Gori ha iniziato a lavorare in porta, ma non sarà convocato”.
“Sina? Abbiamo visto delle qualità in lui da subito. E’ un giocatore molto reattivo, ha coraggio nel proporre gioco. E’ gratificante vederlo in Nazionale, sarebbe stato meglio averlo ma non è possibile”.
“Abbiamo più possibilità di fare gol, non solo con Crespi. C’è una ricerca ruotando le posizioni di fare gol o assist davanti”.
“In questo momento rincorriamo il Cittadella, sta facendo qualcosa di straordinario. Serve una lucidità di pensiero, abbiamo la consapevolezza di stare dentro in questo campionato”.



Spiace dirlo ma, una parte della conferenza di Corini, non riportata da questo opinionista, ma dette dall’allenatore, continuano ad accusare fli allarmismi inutili nei confronti della squadra, ma gli allarmismi generati nei confronti del Brescia erano verso di lui, verso il suo schierare 4/5 giocatori a partita fuori ruolo e verso un gioco arrendevole; con l’alcione, riportati tutti nel proprio ruolo qualcosa di meglio si è visto. Turiamoci il naso e speriamo, visto che il Brescia ha giocatori per allestire due squadre che potrebbero competerai la testa del girone, che Corini riesca a portarci in B e poi ci lasci… Leggi il resto »