Inserto speciale di 24 pagine sul Corriere dello Sport in occasione dell’uscita di “Codino”
Nello speciale del Corriere dello Sport su Roberto Baggio si parla anche, ovviamente, dei trascorsi nel Brescia del Divin Codino. Oltre all’intervista al fantasista c’è anche quella a Pep Guardiola, suo compagno di squadra in biancoblù nel 2001-02 e nel 2002-03. Ecco un estratto delle sue parole sulla permanenza al Brescia. L’edizione contiene anche altri contributi, tra cui quello del manager di Baggio Vittorio Petrone, di Moreno Torricelli e dello stesso Codino.
AMBIENTE SERIO – “La mia priorità era provare un’esperienza all’estero. Quando Pederzoli e Nani vennero a trovarmi a Barcellona mostrandomi le loro idee, impiegai poco ad accettare. Pensai: se c’è Roberto Baggio significa che a Brescia vogliono fare le cose in modo serio. Mi parlarono di lui, Toni, Calori, Petruzzi, dei gemelli Filippini. Vedendo come si comportava lui, dentro e fuori dal campo, ho capito immediatamente che avevo fatto la scelta giusta”.
IL BIENNIO AL BRESCIA E BAGGIO – “Era alla mano con tutti e super intelligente in campo: gli dissi che avrebbe potuto giocare nel Dream Team di Cruijff. Carlo Mazzone era molto bravo a rapportarsi con i giocatori come lui e nel calcio di provincia contano molto le qualità umane. Non scorderò mai i suoi gol nel 3-3 contro l’Atalanta, nel calcio di oggi ne segnerebbe 50 a stagione e se ci ripensa lo prendo al volo anche oggi.”.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Grande Pep… sempre bellissime parole x Baggio e per il Brescia???
I GIOCATORI COSÌ CON IL NOSTRO GRANDISSIMO MITICO PRESIDENTE CORIONI NN LI VEDREMO MAI PIÙ