Le rondinelle sono agli ultimi posti per contrasti vinti: soffrono le squadre molto aggressive
Il Brescia – come scrive il Giornale di Brescia – è una squadra né carne né pesce. A dirlo sono i numeri di alcune classifiche che il quotidiano ha preso in considerazione: quella dei contrasti vinti, quella dei falli subiti e quella del possesso palla.
Le rondinelle infatti hanno vinto 249 contrasti e sono al 17° posto, hanno subito 377 falli e occupano la 19a posizione ed infine hanno una media di 50,1% di possesso palla a partita che equivale a un 12° posto. In soldoni quella biancazzurra, già dai tempi di Corini, è una squadra che non è abituata a fare la lotta e che si affida spesso alla qualità e alla tecnica con palleggiatori come Jagiello, Van de Looi e Labojko. Bastì pensare che il leader dei contrasti in casa Brescia, a quota 39, è Sabelli che da tre mesi gioca nell’Empoli, seguito da Bisoli (24) e Van de Looi (22).
Il dato relativo al possesso palla è infine balzato all’occhio contro la Salernitana (squadra che tiene pochissimo il pallone) ma è una costante che si ripete da inizio campionato: quando il Brescia tiene tanto il pallone di solito perde. E’ evidente che per raggiungere i playoff servirà cambiare qualche numero.
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