Sabato a Venezia. Il primo obiettivo è allontanarsi dalla zona playout, ma i biancazzurri hanno già battuto Lecce, Salernitana, SPAL e Chievo
Nella sfida di martedì contro il Cosenza il Brescia ha dimostrato di essere padrone di sé e della situazione in quello che era uno scontro diretto. Serenità e consapevolezza nei propri mezzi le armi principali delle rondinelle che sono uscite dalla zona playout. Ma un successo non basta per certificare la completa ripresa dei biancazzurri.
Sabato si va in laguna, a Venezia, in casa della seconda forza del campionato. Gli arancio-nero-verdi sono in un ottimo momento di forma: non perdono infatti da otto partite. Ma il Brescia non deve avere, anzi non ha, paura di un avversario che staziona nelle zone alte della classifica. Le rondinelle infatti alle big hanno già rifilato diversi sgambetti battendo SPAL, Lecce, Salernitana e Chievo Verona. I biancazzurri hanno bisogno di trovare la continuità che fino ad oggi è mancata per allontanarsi dalla zona calda.
Clotet – come scrive Bresciaoggi – ha ottenuto 8 punti in 5 partite e ha bisogno di essere lasciato tranquillo per poter lavorare, cosa che non è successa ai suoi predecessori.


