L’ex calciatore bresciano Evaristo Beccalossi, che ha indossato le maglie di Brescia e Monza, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport
Domani sera allo stadio Rigamonti la sfida tra Brescia e Monza chiuderà la diciannovesima giornata di serie B e il girone d’andata. Chi conosce il Rigamonti e le due squadre è Evaristo Beccalossi che è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. L’ex centrocampista ha analizzato la sfida dando anche il suo pronostico.
BRESCIA MONZA DA 1, X o 2. “In teoria da tripla. Però… Io credo che il Monza sia favorito, ma per il campionato. E’ uno squadrone, ha alternative in tutti i reparti. Il Brescia, al contrario, non sta andando benissimo“.
VINCE IL MONZA. “Non è detto, anzi: può vincere il Brescia. E’ un campionato anomalo, in tempo di Covid non ci sono risultati scontati. Chi si sarebbe mai aspettato di vedere il Milan in testa alla classifica?“.
IL RINNOVO DI DIONIGI. “Mossa indovinata di Cellino. Nel momento in cui mancano i risultati ha voluto infondere sicurezza al suo allenatore. Messaggio anche per i giocatori“.
BROCCHI EX IN CERCA DI RIVINCITA… “A Brescia non ha lasciato un grande ricordo, ma sta facendo bene e ha la fiducia di Berlusconi e Galliani“.
IL BRESCIA HA PERSO TONALI, TORREGROSSA E SABELLI. “Torregrossa ha subito segnato nella Sampdoria, non c’è più nemmeno Sabelli, ma il top player era Tonali. L’ho capito non appena l’ho visto all’opera con l’Under 19: quando Mancini mi chiese gli dissi che era già pronto per la Nazionale. Sarà decisivo anche nel Milan“.
SU BALOTELLI. “Su Mario sono di parte. Quando ero nell’Inter e debuttava, stravedevo per lui. Mancini l’ha aspettato mille volte. Aveva capito che Balo è fatto a modo suo: quando pensi che stia filando dritto, ti delude; quando lo dai per perso, risorge. Nella partita che diede lo scudetto al Manchester City doveva andare in tribuna. Mancini era infuriato con lui. Ma durante il riscaldamento lo vide palleggiare e cambiò idea: lo portò in panchina e venne ricambiato con l’assist del titolo. Purtroppo ha gettato al vento troppe occasioni nella sua carriera. L’ultima l’anno scorso nella sua Brescia“.
CHI POTRA’ RISOLVERE LA PARTITA. “Donnarumma è un bomber, Boateng ha qualità superiore. Ma è una partita aperta a ogni soluzione“.
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