Da un lato l’attesa per la sentenza del Riesame, dall’altro la voglia di lottare in Lega per le riforme
Dopo una settimana di vacanza quest’oggi Massimo Cellino torna in città e si rimette a lavoro. Il presidente, come scrive il Giornale di Brescia, è attesa da una doppia sfida: una è molto delicata ed è quella dell’attesa per la sentenza del tribunale, l’altra è quella di mettersi in gioco in Lega per le riforme.
LA SENTENZA. Il tribunale del Riesame deve pronunciarsi sulla richiesta di sequestro di 59 milioni di euro: i termini per la decisione da parte del giudice potrebbero arrivare in un giorno qualsiasi della settimana.
LA CANDIDATURA COME CONSIGLIERE IN LEGA. Il presidente delle rondinelle rimane focalizzato sui temi gestionali relativi alla sua società e allo stato del calcio in generale (molto preoccupante a furia di deroghe e posticipi delle scadenze). Già due anni fa Cellino, con l’arrivo del Covid, parlò di mettere mano al sistema ma la sua presa di posizione venne vista come un modo per congelare la situazione in campionato e ottenere la salvezza. Insieme al patron biancazzurro ci sono altri 6 candidati per 4 posti come consiglieri di Lega B: Corrado (Pisa), Guarascio (Cosenza), Zangrillo (Genoa), Mirri (Palermo), Vigorito (Benevento) e Passetti (Cagliari)



Se si candida a consigliere è segno che ha voglia di combattere. Cello picchiali tutti
Forza Cello!
Speriamo ne giochi una, ma con serietá e ambizione vera.
E mercato magari