Dario Hübner è il terzo miglior marcatore nella storia del Brescia con ben 85 reti in 145 presenze tra il 1997 e il 2001
Questa è la pagina dedicata a Dario Hübner. Nato a Trieste nel 1967, lascia da parte il mestiere del fabbro solo a vent’anni per dedicarsi all’attività agonistica nel Pergocrema. Nel 1989 passa al Fano dove centra la promozione dalla Serie C2 alla C1 guadagnandosi il soprannome di Bisonte o Tatanka per le sue doti da contropiedista.
L’anno successivo passa al Cesena e diventa capocannoniere prima di approdare al Brescia nel 1997 dopo la retrocessione dei bianconeri. Con la maglia delle Rondinelle esordisce in Serie A a trent’anni suonati e il suo debutto è da sogno: gol a San Siro nella sconfitta del Brescia contro l’Inter.
Il Brescia retrocede, ma Hübner rimane e contribuisce all’immediata promozione delle Rondinelle con 21 reti in Serie B. Carlo Mazzone, nonostante i suoi score sempre altissimi, gli preferisce Tare per far coppia con Baggio e nel 2001 lascia Brescia per approdare al Piacenza dove diventa capocannoniere in Serie A all’età di 35 anni.
Negli ultimi anni di carriera decide di abbandonare il professionismo tornando nel bresciano: dopo due campionati in Serie D con Chiari e Rodengo Saiano scende prima in Eccellenza con l’Orsa Corte Franca e poi in prima categoria con il Castelmella.
Appese le scarpe al chiodo decide di intraprendere la carriera da allenatore, ma non sfonda venendo addirittura esonerato dall’Atletico Montichiari nel 2014 ancora prima di iniziare la stagione.
Cosa è stato, cosa ha rappresentato per te Dario Hübner? Scrivilo qui sotto. Grazie.



Grandissimo bomber…..uno dei migliori calciatori del Brescia!… fantastici ricordi!
Per me è stato tutto.
Un grandissimo attaccante ed una bella persona. Era , è e per sempre sarà il mio idolo calcistico. Troppo forte!!! Mi spiace solo che ero troppo giovane e non avevo i soldi per comprare la sua maglia. Non so cosa darei, per averne una autografata da lui!
Grazie Dario!!
Con Hübner mi sono innamorato del Brescia,primo idolo e mia prima maglia.
Grazie Dario
Dal 1960 ad oggi Dario Hubner e Gigi De Paoli i due attaccanti più carismatici del Brescia Calcio. Grazie a CRIS rivisti i tre fantastici gol del Tatanka contro la Samp e automaticamente ricordato radiocronaca di un gol memorabile di De Paoli : ” Potente tiro al volo di De Paoli e palla in rete, per sua fortuna il portiere non era sulla traiettoria altrimenti sarebbe finito in fondo al sacco insieme al pallone” Mi pare fosse il 1968.
SEMPRE FORZA BRESCIA SINCE 1966
esatto mario
E’ IL MIGLIORE NON IL QUINTO MARCATORE……
PER DARE UNA CLASSIFICA VANNO DIVISI I MINUTI GIOCATI CON I GOL FATTI.
ALLORA PUOI FARE UNA CLASSIFICA.
SE UNO FA IN UNA SQUADRA 5 ANNI E UNO NE FA UNDICI……
MI COLLEGO AL CONFRONTO HUBNER – CARACCIOLO…..CHE NON E’ DA FARE
PRENDETE I MINUTI GIOCATI FRA QUESTI DUE E I GOL FATTO POI NE PARLIAMO.
DUNQUE LA VOSTRA CLASSIFICA MESSA COSI, DEI GOL FATTI, NON VALE NULLA
Lui sapeva tirare le punizioni, un bisonte che puntava la porta e orreva Ome un treno. Sarà sempre nel mio cuore
l’unico
l’inimitabile
e’ sua la tripletta d’oro del calcio https://www.youtube.com/watch?v=PaEhpXLvWp8
ma volete mettere Rolfo? :))
scherzo…
Darione il migliore!!!!
Meritava una SUPER carriera
Avercene di Hubner