Come riportato da Il Giornale di Brescia, la trattativa con Union Brescia per la cessione del ramo d’azienda non è fallita per il ritiro dell’acquirente, ma per la decisione di Cellino di cambiare direzione. Lo afferma la Corte d’Appello nelle motivazioni del rigetto del ricorso contro il fallimento del Brescia Calcio.
I giudici scrivono che la tesi dell’abbandono da parte di Union Brescia, ancora interessata all’acquisto per 730mila euro, è «documentalmente smentita». Cellino ha invece puntato sulla continuità diretta e su nuovi finanziatori mai identificati, con un progetto non verificato né discusso con i creditori, rendendo inammissibile la successiva richiesta di concordato.
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Quindi ora tutti quelli che dicevano che a Pasini non è mai importato di salvare la storia e il Brescia ??????????
Sempre detto che c’era sotto un qualcosa di strano e di marcio.
Questo dovrebbe finalmente mettere a tacere tutti coloro che continuano imperterriti a dare la colpa a Pasini del fatto che non c’è continuità con il “vecchio” Brescia….ora mi pare sia arrivata la certificazione di chi è il responsabile unico della fine del Brescia 1911: il sardo malefico. Punto e a capo!