Come scrive Il Corriere della Sera Brescia, davanti a Corini ci sono solo i miti, ovvero chi ha ottenuto almeno una promozione (per alcuni due) a Brescia. Eppure lui stesso appartiene al gruppo ristretto che, in una città con poca Serie A inserita in una storia ultracentenaria — dove Carlo Mazzone figura e i suoi giorni da imbattuto valgono doppio, ottenuti contro le più grandi nel periodo più florido del calcio italiano, pur con le rondinelle più forti di sempre — è già parte della storia. Eugenio Corini, però, ha scelto di vivere nel presente e non solo nel passato: per questo ha deciso di tornare due volte, in momenti diversi, sotto la presidenza Cellino, per poi accogliere il progetto Pasini poco meno di un anno fa.
Superato il primo vero bivio della sua quarta esperienza da allenatore in città, la prima con l’Union Brescia, il “gnaro” di Bagnolo Mella sa di poter contare sempre sul Rigamonti, dove debuttò come calciatore e dove visse i momenti più belli della sua carriera da allenatore nel 2018-19. I dati sono sorprendenti: da quando è tornato a guidare il Brescia, in casa ha perso solo una volta, contro il Renate il 24 gennaio scorso. Domani, alle 20.30, la sua squadra affronterà il Cittadella negli ottavi di Coppa Italia di Serie C (partita secca, con rigori in caso di pareggio al novantesimo), portando a 277 i giorni senza sconfitte a Mompiano. Se supererà anche questo test, la striscia di imbattibilità interna si allungherebbe almeno a 286, dato che il prossimo impegno casalingo sarà il 6 novembre contro l’Arzignano. Lo riporta la statistica del Corriere.
Ecco come, in questo scenario, Corini supererebbe un altro maestro come Gigi Simoni, che gettò le basi della promozione in Serie A (nel 1980) consolidando una striscia positiva in casa di 283 giorni. Corini, che in ogni caso è al quinto posto, salirebbe al quarto: davanti resterebbero solo Silvestri (343 giorni senza sconfitte a Mompiano tra il 1968 e il 1969 in gare ufficiali), Lucescu (poco più avanti a 353, con altre due serie oltre i 200 giorni) e Gei, che detiene il primato assoluto con 469 giorni senza sconfitte tra il 26 gennaio 1964 e il 9 maggio 1965. Il Genio ha già superato altre leggende: oltre a Mazzone, che ha un’altra serie lunga nel 2001 interrotta da una sconfitta in casa contro l’Atalanta, ma avvenuta a Reggio Emilia (senza di essa sarebbe in linea con Corini), finiscono dietro anche Reja (penalizzato da una sconfitta a tavolino in Coppa Italia contro la Lucchese, altrimenti il suo rendimento interno sarebbe stato quasi impeccabile: si sarebbe posizionato al secondo posto, solo dietro a Gei, con 400 giorni esatti), Bonizzoni, Maran e Pasinato.
Nonostante le critiche ricevute nell’arena social, dove si tende a esagerare sempre per eccesso, il feeling tra Mompiano e l’allenatore resta il punto fermo della sua esperienza con l’Union: qui ha costruito la promozione del 2019, ora dovrà ripetersi.


