Con una conferenza stampa di presentazione, Mauro Pederzoli ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da responsabile dell’area tecnica di Union Brescia.
“Orgoglio per questa responsabilità grande e importante. Per me è un momento esaltante, tornare a casa e prendere le redini sportive di un club così è una sfida eccitante. Farò più del massimo, perché oltre alla professionalità c’è anche un aspetto di cuore. Farò qualunque cosa per questo club e per questo presidente.
Non ho mai fatto la serie C, ma la abbraccio con convinzione totale. La mia età: non ho intenzione di andare in pensione, ma ho dentro grande fame e passione. A questo punto della mia vita, avere questa proposta è uno stimolo pazzesco. Il mio ruolo sarà su di quotidianità, ma sarà più volto al futuro e a strutturarci. L’esperienza internazionale aiuta ad aprire la mente, poi però ogni realtà ha le sue esigenze…Con Pasini abbiamo una conoscenza di vecchia data e da fuori ho visto una società che in un anno ha fatto passi da gigante clamoroso e altri ne farà, a partire dal centro sportivo all’avanguardia.
La definizione racconta tutto, ma molto punteremo sulla implementazione dell’area scouting e sul settore giovanile, interfacciarsi con tutti sarà fondamentale. In soldoni chi decide se per il mercato compriamo tizio o caio? Sarà un lavoro di squadra, di processi e condivisione. L’obiettivo è un lavoro in sinergia. Vorremo crescere sempre e non accontentarci mai.
So cosa è Brescia, so cosa è la pressione e per me essa è un privilegio. Se te la mettono addosso vuol dire che hai un ruolo importante: va gestita e deve essere una vitamina, non un sonnifero. Non sarei qui se Corioni non avesse creduto in me, questo è indubbio, vide qualcosa in me e mi cambiò la carriera. Per quanto riguarda il mio passato da giornalista devo molto invece a Giorgio Sbaraini. Nessuna rivoluzione: sono convinto che la continuità tecnica sia un grande punto di ripartenza.
Sono fortunato perché arrivo sì in una società con ruoli chiave già occupati però conosco già sia Ferretti che Collauto: toccherà a me inserirmi per far capire che sono qui per fare una mano e non per impormi per via del ruolo.”
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Grande Cellino!!!
Era Direttore sportivo del Cagliari durante la presidenza di Massimo Cellino.
Non ha importanza il colore de gatto, l’importante è che prenda i topi
Come altri 60-70 fra DS ed allenatori ex di Cellino….quindi ?
Baggio ex Juve, Internazionale, Milan, Bologna ….
Vorresti solo puri bresciani mai ex di nulla e di nessuno?
Ossigur, ogni scusa è buona per criticare a prescindere…
Forza U.Brescia 🔵 ⚪️
Complimenti portateci in B siete grandi
#IoTifoUnion, puntiamo a 10.000 abbonati
Bentornato a Brescia. In bocca al lupo Mauro. Forza UNION Brescia (il Brescia dei bresciani, non quello di Cellino)
M e r d a infinita. Il Brescia nato nel 1911 era il Brescia dei bresciani. Non questa roba qua, un monumento all’egocentrismo di una persona.