Come riporta Il Giornale di Brescia, Balestrero e compagni con due vittorie consecutive contro la Dolomiti Bellunesi domenica prossima al Rigamonti e contro l’Inter U23 a Monza sabato 25, non avranno bisogno di guardare ai risultati delle altre squadre. Ci vorranno gambe, e soprattutto testa, per conquistare quei sei punti che garantirebbero il secondo posto, mandando direttamente i biancazzurri ai quarti di finale dei play off, in programma il 17 maggio. Per raggiungere questo obiettivo, il Brescia di Corini deve ritrovare la propria identità.
Il Brescia non vince due partite di fila da sette partite, precisamente dal 22 e dal 28 febbraio scorso, entrambe casalinghe contro Pro Patria e Lecco. In realtà, non vince due partite consecutive casa-trasferta dagli esordi di Corini sulla panchina dell’Union, quando l’allenatore bresciano iniziò la sua avventura con quattro vittorie consecutive.
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questo allenatore…difficilmente vince due partite di seguito……e siamo molto a rischio..questa purtroppo è la realtà
Ma dove vogliamo andare…girone B; Ascoli, Arezzo, Ravenna – girone C: Catania, Salernitana…Ci mangiano!
Abbiamo fatto 3 gol nelle ultime 5 partite. Uno su rigore, un tiro da 30metri che entra una volta ogni, e uno su azione a Vicenza. Bisogna avere più coraggio. Giochiamo sempre a una punta su ogni campo da quando Cisco è in campo. Non bisogna mettere in croce Balestrero se sbaglia un gol davanti al portiere: non è il suo ruolo, li dovrebbe esserci Maistrello o c a z z a d o r i. Lamesta dovrebbe essere il miglior marcatore dopo gli attaccanti ma non va mai al tiro, non entra centralmente e non salta mai l’uomo, discorso… Leggi il resto »
Ecco, hai colto nel segno, se Lamesta o Mallamo velocizzano il gioco di centrocampo, ci pensa Balestrero a rallentarlo, poi lo difendi perché sbaglia un gol dicendo che non è il suo ruolo, è vero che macina svariati Chiometri ma purtroppo la sua qualità delle giocate in costruzione è minima. Mi dispiace perché sicuramente è un vero capitano nel gruppo, ma non basta, per salire ci vogliono centrocampisti di più qualità.
Se non giocava con due punte di gol ne vedremo ancora meno.
Cisco e De Maria devono giocare più avanti e non continuare a tornare indietro, devono martellare di cross l’area.
Dietro i difensori devono stare li, non andare avanti.
Centrocampo con il rientro di Zennaro (play) metterei ai suoi fianchi Mallamo e Mercati che recuperano un sacco di palloni e corrono come matti.