Una partita facilmente prevedibile, in questo momento

Contro la miglior difesa del campionato, in un periodo di totale emergenza, una partita come quella contro l'Alcione era immaginabile.

Corini l’ha detto: c’è bisogno di capire il momento che sta vivendo la squadra e stare vicino al club. I fischi sono più che giustificati, assolutamente, ma sono emblematici anche i nove giocatori non convocati contro l’Alcione. Impossibile lavorare bene in settimana con una rosa ridotta all’osso che non ha molti ricambi per far rifiatare chi sta giocando sempre.

Però certo, gli undici in campo venerdì sera dovevano e potevano fare di più. Ma sinceramente alla vigilia del match era facilmente immaginabile un match del genere: la miglior difesa casalinga del campionato contro una squadra molto stanca e senza idee. Risultato? 0-0, quasi ovvio.

Eppure l’Union Brescia aveva approcciato bene l’incontro anche se i buoni propositi sono durati una ventina di minuti. Poi, il nulla, o quasi. Balestrero più avanzato ha toccato 33 palloni perdendone 11, De Maria è stato troppo impreciso nei cross e nei calci da fermo. I tre difensori sono i giocatori biancoblu che hanno toccato più palloni, a far capire come il canovaccio del gioco si sia giocato soprattutto a centrocampo.

Perché Corini a un certo punto ha provato ad alzare il baricentro, così Cusatis ha riposto arretrando il proprio e aumentando così la densità e la vicinanza tra i reparti. Di fatto, il muro si è fatto impenetrabile e Rizzo, Armati e Sorensen erano costretti a manovrare orizzontalmente tra di loro.

Con il fraseggio impossibilitato dall’Alcione, l’unica soluzione sono stati i lanci lunghi a cercare le punte. Ma anche qui non si è trovato il bandolo della matassa: Valente su dieci duelli aerei ne ha vinto solo uno, Cazzadori uno su tre. Di fatto palloni giocabili alle punte, soprattutto nel secondo tempo, non ne sono arrivati. E vincere le partite in queste condizioni è difficile.

Due punti in tre partite e un’astinenza dal gol che dura 299 minuti il Brescia ha perso pure la certezza del secondo posto: quello che appariva come sicuro dopo la vittoria contro il Lecco, ora vacilla. Eppure la serata che sembrava così nefasta ha portato un punto di vantaggio sul Trento, sconfitto a Ospitaletto prossimo avversario sabato, in attesa però proprio del Lecco impegnato questa sera che può accorciare a meno due.

Sul campo di Sesto San Giovanni meno di un mese fa perse anche il Vicenza, a dimostrazione della forza della squadra affrontata venerdì sera dalle Rondinelle. Ma senza qualità l’Union Brescia non poteva fare di più; avrebbe potuto magari con Di Molfetta, Mercati, Zennaro, Vido o De Francesco. Tutti assenti. I presenti hanno steccato, a cominciare dai nuovi arrivati: la lente d’ingrandimento va in particolare su Marras, arrivato per aumentare la qualità e costantemente bocciato.

Quando finalmente Corini avrà a disposizione molti infortunati e ricondizionerà al meglio gli assenti ritornerà quella corazzata che, se armata al punto gioco, sarà una macchina da guerra. Ne siamo sicuri, perchè come dice Corini ora c’è da stare nel momento. Momento non bello, ma poi il bello arriverà. Ne siamo sicuri, perché il vero Union Brescia non è questo che fatica in tutte le partite di Serie C.

Redazione

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17 Commenti
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Ale Paris
6 mesi fa

Corini dimettiti , con questa squadra ai play usciamo al primo turno . Poi chi si abbona a Settembre ? Chi sottoscrive i contratti pubblicitari , che affitta gli Sky box in serie C a 50k ? La gente che ama il calcio a certi prezzi va a San Siro . 50k per la Tribuna per vedere uno schifo simile ???

Giordano
6 mesi fa

Il vicenza non perse a s.s.giovanni

Panther
6 mesi fa

Siccome sono anni che vado allo stadio e che sento commenti svariati, noto questa cosa: l’anno scorso la colpa di tutto era del proprietario (o r r e n d o). Quest’anno dell’allenatore. Secondo me il problema sta nella rosa formata da vecchi e logori. E chi li ha presi? Non credo proprio dal Ds che quando ha potuto agire di testa sua ha portato Mercati. Fatevi due conti….

Chiodini
6 mesi fa

secondo me Corini non è un difensivista, quando andammo in A giocava con il trequartista (Spalek) e due punte; ma a centrocampo aveva Tonali che valeva per tre. A centrocampo oggi abbiamo gente che sta passando un momento di calo normale per chi gioca sempre (Balestrero, Lamesta) chi è appena rientrato e non ha ancora gamba (Mallamo) gli altri tutti infortunati. Davanti Spagnoli e Maestriello hanno 15 minuti di autonomia, Vido sparito dai radar. Io sinceramente non vedo molte alternative, anche spostando De Maria a centrocampo con Boci in fascia non penso cambi la solfa. Per me Genio sta aspettando… Leggi il resto »

Commento da Facebook
6 mesi fa

Il problema infortuni,a mio parere,reggie fino ad un certo punto.
Perché con la rosa disponibile contro pro patria e triestina dovevano essere partite abbordabili.Qui non si vede gioco, è questo che mi fa pensare.Spero di sbagliare

Commento da Facebook
6 mesi fa

Far rifiatare gente che gioca UNA VOLTA LA SETTIMANA???? MA SMETTERE DI DIRE QUESTE AMENITÀ NO? Ci sono calciatori all’estero che giocano minimo 50 partite l’anno di altissimo livello e noi facciamo questo discorso????

HAGI
6 mesi fa

Gli attaccanti sono sempre isolati in avanti. Il centrocampo non lavora bene, non produce, non gira palla. Ma il nostro mister non prova e non cambia, solo questa è l’inkazzatura. Balestrero ha buttato via un contropiede, appoggi sbagliati con superficialità, non lo sto’ criticando, si impegna e pressa, ma la panchina gli farebbe bene la prossima. Marras e’ costantemente fuori posizione: non da’ una mano in avanti e neppure dietro. Lamesta, non fa’ due cross di fila giusti, non va mai al tiro, non fa mai assist. Perche non provare il trequartista puro cantamessa magari davanti a Mallamo con Cisco… Leggi il resto »

HAGI
6 mesi fa
Reply to  HAGI

Oppure provare c a z z a d o r i un po’ dietro alle due punte Maistrello spagnoli.
Non è che stiamo lottando punto a punto col Vicenza, bisogna arrivare ai playoff con le idee chiare e i giocatori in forma.
Un po’ di panca a marras Lamesta Balestrero e vedere se il centrocampo produce un po’ di piu

Lorenzo
6 mesi fa

Potrebbe essere prevedibile la partita di sabato dopo i tre gol al Trento…

Chiodini
6 mesi fa

Articolo condivisibile, i risultati hanno dimostrato che a questo punto del campionato è dura per tutti e siamo ancora secondi. Criticare tutto e tutti oggi secondo me è controproducente, son convinto che i primi a rendersi conto bene della situazione sono Corini e Pasini.

Commento da Facebook
6 mesi fa

Pure del Lumezzane

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