Questa è la pagina dedicata a Luigi Corioni. Corioni, detto Gino o anche Ginetto o Ginaccio, nasce a Castegnato nel 1937 e a meno di trent’anni fonda la Saniplast, azienda sita a Ospitaletto specializzata in arredamenti da bagno. Negli anni successivi entra anche nel mondo del calcio, prima come presidente dell’Ospitaletto, che porta dai dilettanti alla Serie C1, e poi, verso la fine dell’era Farina, come consigliere del Milan.

Nel 1985 diventa presidente del Bologna, che sotto la sua presidenza ottiene la promozione in Serie A e si qualifica alla Coppa UEFA. Sette anni più tardi lascia il club emiliano e torna a casa diventando presidente del Brescia dopo Claudio Cremonesi. Centra subito la promozione in massima serie e nei primi anni duemila costruisce una squadra stellare. Con in panchina Mazzone, arrivano giocatori del calibro di Baggio, Guardiola, Toni, Appiah e Pirlo.
Con loro il Brescia arriva ad un passo dalla Coppa UEFA concludendo il campionato all’ottavo posto (miglior risultato di sempre) e perdendo per i gol in trasferta la finale di Intertoto contro il Paris Saint-Germain. Da sempre desideroso di imprenditori bresciani vogliosi di dare una mano e con l’obiettivo (ancora incompiuto) di costruire uno stadio di proprietà, Corioni subisce il contraccolpo del ritiro di Baggio e dall’anno successivo con la retrocessione iniziano i primi guai.

Piano piano inizia infatti a perdere la forza economica per rimanere nel calcio di vertice e finisce per riconquistare la Serie A soltanto una volta e solo per una stagione. Sempre criticato dai tifosi bresciani, lascia la presidenza nel 2014 a conclusione di una stagione deludente della squadra, piazzatasi a metà classifica nel campionato di Serie B, lontana dalla zona play-off e con tre allenatori esonerati.
Nel febbraio 2015 cede la proprietà della società, sotto la regia di UBI Banca e del presidente degli industriali bresciani Marco Bonometti, alla fiduciaria milanese Profida. Muore la notte dell’8 marzo 2016 presso gli Spedali Civili di Brescia, dopo una lunga malattia, all’età di 78 anni.
Cosa è stato, cosa ha rappresentato per te Luigi Corioni? Scrivilo qui sotto. Grazie.



Finora è stato il presidente migliore che abbiamo avuto…uno che ha amato veramente il Brescia…spero che anche questa società raggiunga i suoi livelli
Sempre con noi Presidente ⚪️🔵🦁💪
Grazie presidente per il calcio che hai portato a Brescia….
Non smetterò mai di ringraziarlo. Ci ha fatto vedere al Rigamonti, campioni che non avremmo mai immaginato.
Mi ha regalato le trasferte più belle (Parigi e Villareal)
Credo che il Brescia degli anni di Baggio sia inarrivabile, e per fortuna (grazie a Gino) me lo sono goduto tutto.
Come Vittorio Mero sarai sempre nei cuori dei veri bresciani 🤍💙
Pur da me qualche volta criticato devo ammettere che sapeva di calcio (finanziariamte aiutato dal Banco di Bs) e dopo tantissimi anni lo stadio complice responsabili le giunte di sx) è ancora lì questo e’ il quadro approssimativo e senza voglia di investire di giunta e società la fine di Spal e Perugia è vicina…..
😘 sarebbe stato Contento vedere anche il suo Ospitaletto giocare al Rigamonti. certo in C con un’altra società il Brescia non è neanche più lo stesso. si stava bene prima.
il miglior brescia di sempre è stato nelle mani di corioni , Pasini non deve nemmeno nominare il suo nome Pasini è un avvoltoio
A Brescia bisogna morire per essere stimato! Pasini coraggio, un giorno esalteranno anche Lei
Grande Gino solo contro tutti
vero bresciano
Ha fatto più di quello che poteva fare
lo rimpiangeranno in tanti
anche quelle poche zecche che lo contestavano
grande Gino
i miei migliori anni
ancora grazie per avermi fatto vedere dei campioni a Brescia …riposa in pace Gino 💙🤍