Il Brescia retrocede in Lega Pro pareggiando 1-1 contro il Cosenza: a sancire il verdetto un gol di Meroni al quinto di recupero
Nella bolgia del Rigamonti il Brescia inizia sottotono e sembra non trovare il bandolo della matassa per uscire dalla trappola che Viali ha orchestrato per il suo Cosenza. La prima piccola occasione è un cross di Karacic sul quale Listkowski non arriva, ma l’impressione è che il Brescia faccia troppa fatica a costruire ogni azione. Al 9′ anche gli ospiti si fanno vedere con Nasti che calcia centrale favorendo la blocca di Andrenacci, mentre dieci minuti più tardi è Listkowski a impegnare Micai al tuffo rasoterra. Con il passare dei minuti, il pubblico inizia a mugugnare e i giocatori accusano il colpo: di fatto il primo tempo senza altre emozioni.
La ripresa vede le Rondinelle attaccare sotto la Curva Nord e la spinta si percepisce fin da subito. La supremazia è però solo territoriale, ma al 20′ è la traversa a salvare il Cosenza su un gran tiro dalla distanza di van de Looi. Con il passare dei minuti la sensazione è quella che il Brescia schiaccia sempre di più gli avversari con alcune mischie dall’esito sfortunato. Si arriva così al 29′ quando nasce il gol , in fotocopia a quello realizzato in campionato proprio contro i calabresi: giocata di Rodriguez e palla per Bisoli che d’esterno non lascia scampo al portiere. Il Rigamonti è un catino bollente e a tre minuti dalla fine è solo un miracolo di Micai con il piede su Bianchi a tenere galla i suoi. Al quinto minuto di recupero ecco l’atroce beffa: punizione e colpo di testa vincente di Meroni. Il Brescia è in Lega Pro, nel modo più doloroso possibile. I tifosi si riversano in campo per una scena raccrapicciante.



Ma basta sti commenti cosentini…ma andate a festeggiare invece di parlare qui…io direi di non rispondere più perché questi si esaltano pensando di essere dei fenomeni avendo vinto con una squadraccia da quattro soldi… vittoria indiscutibile sul campo ma non proprio esaltante…non siete esattamente il Real Madrid… godetevi il momento senza scassare i marroni… anche se dubito ci riusciate…
Posso capire la rabbia, che può pure essere giustificata, ma tutto quello che avete fatto dopo è sbagliato e non risolve nulla, anzi.
E questo sarebbe il civile nord. Brescia capitale della cultura, mah… Noi in questo campionato zero multe per intemperanze dei tifosi. Da ieri sera cambiata la mia opinione sulla nostra sconfitta in casa quando il Cosenza venne da ultima, benedetta sconfitta, tanto per noi è stata ininfluente. E adesso a tifare per Cagliari e Bari, squadre del centro-sud.
Brescia capitale della cultura, bah….
Bresciani C siete???
Purtroppo l’immagine emersa è quella di una città che non accetta la sconfitta!!! La curva, nel bene e nel male, è l’immagine della tifoseria, quella curva da voi osannata all’inizio della partita per la bella coreografia!!! Mi chiedo, come sono entrati in campo tutti quei petardi e mortaretti? I controlli non sono stati fatti? Noi tifosi di Cosenza e del Cosenza non abbiamo nulla contro Brescia e i Bresciani (discorso diverso con il catanzaro), ma dopo quanto accaduto avete un’immagine da ricostruire partendo dal basso…………….ricordatevi anche che la vostra città sarà capitale della cultura 2023 ………non è un buon inizio……..
Ricodati quando in 13 nemmeno il cellulare della polizia vi ha salvato 🤣🤣🤣🤣🤣
Rossoblu nella vostra mente per sempre
Stamattina il cielo è rosso blu Ciao Sfigati
La frase “i tifosi interrompono la partita” non è corretta. Alcune frange di tifosi della Curva, è più corretta.
E comunque gli ultimi 3 minuti della partita averi voluto vederli x vedere cosa succedeva, ma qualcuno si è arreso prima.