E’ un incubo senza fine: il Brescia perde anche in superiorità numerica

Passato in vantaggio, il Brescia si fa rimontare dall’Ascoli prima di riacciuffare il pareggio con un uomo in più. Nel finale la beffa

Gastaldello opta per una formazione più muscolare e difensiva impostando una gara sulle ripartenze. Proprio da un errore di Botteghin Ayè imbastisce un contropiede servendo Galazzi che appoggia per Listkowski, bravo a controllare e battere Leali per il vantaggio del Brescia. La reazione dell’Ascoli è velleitaria fino al 43′ quando da un cross dalla trequarti spunta sul secondo palo Mendes che appoggia in rete il pareggio. L’enfasi della gara sembra essere cambiata con i padroni di casa che spingono anche nel recupero sfiorando la rimonta con il solito Mendes, ma questa volta una sua girata trova pronto Andrenacci.

Dagli spogliatoi esce meglio l’Ascoli che dopo solo due minuti completa la rimonta con Forte, bravo a girarsi su Papetti e scagliare in porta un tiro sotto la traversa. Gastaldello non ci sta e il Brescia rimedia al 63′ quando Simic tocca con la mano un colpo di testa di Mangraviti: rigore ed espulsione per il difensore bianconero. Dal dischetto Ayè non sbaglia e torna al gol riportando l’inerzia del match sulla sponda bresciana: le Rondinelle falliscono un paio di volte il gol per chiudere i conti (uno annullato a Bianchi per fuorigioco e Leali miracoloso dopo) e nel finale arriva la doccia gelata. Niemeijer appena entrato tocca il pallone con il braccio largo: altro rigore che Calligara non fallisce. L’Ascoli in pieno recupero chiude poi i conti in contropiede: Marsura firma il poker prima che Bisoli in mischia accorci inutilmente le distanze sul 4-3.

Redazione

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37 Commenti
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sergio
3 anni fa

io non auguro male a nessuno …ma per chi ci ha ridicolizzato e offeso

tifo i giudici ..di Cagliari per la sentenza di Luglio

zio
3 anni fa

Per me sono i risultati di una gestione approssimativa degli ultimi tre anni… quando giocatori come Torregrossa Joronen Moreo e non per ultimo Benali chiedono la cessione è perchè hanno sentito puzza di bruciato.
troppe scelte sbagliate ..segno di incapacità e qualunquismo.
Non si ricostruisce su fondamenenta scricchiolanti..per cui.. via tutti!!

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3 anni fa

CELLINO FACCI UN
REGALO COMPRA L’ ATALANTA..🤣🤣

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3 anni fa

Allenatori molto scarsi 🤣🤣🤣🤣🤣 fa ….n .cc

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3 anni fa

Pazzesco, più di 100 anni di storia buttati nel cesso!!!

Matteo
3 anni fa

Con la ternana tutti allo stadio dal riscaldamento.. insultiamoli già da lì quei bidoni che stanno disonorando la ns storia

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3 anni fa

The end

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3 anni fa

Continuate a perdere, grazie. Almeno Cellino va ad allenare in Antartide i trichechi.

Merry
3 anni fa

Non essendo abituati ad annate così desolanti ci abbiamo creduto un po’tt fino alla partita di Ascoli ……adesso bisogna programmare la serie C è inutile aspettare fine anno……tenere Andrenacci Jallow Mangraviti Bisoli Galazzi Bianchi Olzer poi piazza pulita……il massimo sarebbe senza il sardo vediamo se le voci degli ultimi giorni siano veritiere……

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3 anni fa

finalmente in C ora possiamo rilassarci.grazie Cellino

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