Le dichiarazioni di mister Corini prima del match con la Folgore Caratese.
“Ci serve il cinismo per il nostro obiettivo così importante. Su questo dobbiamo migliorare, serve concretezza. Qualche punto l’abbiamo lasciato per strada per questo motivo. Il risultato è importantissimo”.
“Ho sempre sentito l’energia per guidare questa squadra verso il nostro obiettivo. Dovevamo dare delle risposte con il Cittadella, è un punto di partenza. Ho una forza dentro e la lucidità per portare quello che serviva alla squadra. Abbiamo un obiettivo da andare a prenderci. Il contorno io non lo controllo. Mi sono sempre sentito forte nel mio ruolo. Non farsi condizionare è un aspetto importante”.
“La Folgore ha un’identità, è mancato qualche risultato. Arriva da un buon risultato a Lecco. Sarà simile alla partita contro la Giana, il livello di attenzione deve essere alto. Serve cattiveria, con la Giana abbiamo perso e vogliamo far capire chi vogliamo essere. La Folgore ha entusiasmo, ma faremo una grande prestazione”.
“Marcare il territorio vuol dire definire chi vuoi essere. Basta poco per dare fiducia ad un avversario e farlo sentire vivo”.
“Bollettino medico? Zennaro out, Crespi sta continuando a lavorare, Guglielmotti e Armanini sono fuori. Gli altri sono a disposizione”.



Bisogna entrare con cattiveria agonistica e avere fame di vittorie. Queste sono le partite più pericolose della serie C (vedi con la Giana…) ma sono quelle che devi vincere per ambire alla promozione. Magari con giocate sporche e senza leziosismi come vedi fare a qualcuno….
Passaggi veloci e provare i tiri anche da fuori area. E sui corner cerchiamo di marcare a uomo….
Adòs gnari 🤍💙
Dopo l’arrabbiatura post vittoria in campionato col Cittadella, in conferenza stampa, mi sembra sia tornato con i soliti concetti sentiti e risentiti, mai una volta parla di visione e concetti precisi di gioco (la pretattica in certe partite non serve perché sei superiore all’avversario), è sempre orientato su come gioca l’avversario e dopodiché agire di conseguenza e ci può stare, ma in queste partite più che preoccuparsi dell’avversario bisognerebbe concentrarsi soprattutto sulla fase propositiva, cioè attaccare e stare alti, senza paura delle ripartenze, prendi 2 gol ma ne fai 4, ma è risaputo che purtroppo non è nel suo DNA.… Leggi il resto »