Marras può essere l’ago della bilancia

Manuel Marras è un elemento molto apprezzato da Corini che vede in lui l'uomo in grado di spostare gli equilibri tra centrocampo e attacco.

Come riportato da Il Giornale di Brescia, la metamorfosi tattica di Marras si era già conclusa la scorsa primavera, quando Corini scelse di renderlo stabile sulla trequarti. Erano i primi segnali del passaggio al 3-4-2-1, oggi tratto distintivo della squadra.  

Marras ha però superato se stesso contro il Carpi, offrendo la prestazione migliore da quando è a Brescia. Era prevedibile? Considerando il valore del calciatore, forse sì: è tra i più pagati della rosa, circa 200 mila euro all’anno, e rientra chiaramente tra i giocatori fuori categoria dell’Union.  

Tuttavia, era sbocciato tardi, frenato da una posizione troppo penalizzante sulla fascia destra. Si era ripreso in tempo per i play-off, condizionati da un problema fisico che lo aveva costretto a correre a singhiozzo fino all’Ascoli, affrontato con fatica e lontano dai suoi standard.  

Ora però è sorto un nuovo giorno, per il Brescia e per Manuel. Si è ripresentato così: un fulmine col piede debole al debutto in campionato. Colpi del genere fanno parte del suo repertorio. Non è nemmeno il suo gol più bello a Brescia: ricordate il sinistro al volo contro la Dolomiti Bellunesi ad aprile? Da antologia.  

Marras è questo: uno capace di accendere la luce come pochi altri in Serie C. L’Union ne ha due sulla carta, uno accanto all’altro: anche Rizzo Pinna ha i mezzi per smontare le difese avversarie e lasciarsi il vuoto alle spalle.  

La prima uscita sembra aver già sciolto i dubbi sulla loro convivenza: invece di ostacolarsi, come qualcuno temeva, si sono valorizzati a vicenda.  

La prova migliore è l’azione del raddoppio, con la triangolazione che ha preparato la girata vincente di Crespi. Uno che non può che trarre vantaggio da tanta abbondanza tecnica sulla trequarti.  La prudenza resta necessaria: siamo alla prima giornata e lo scorso campionato è il monito più chiaro per considerare le infinite variabili di una categoria più complessa di quanto sembri.

È indubbio che la situazione sia mutata rispetto a qualche mese fa: il Brescia non affronta la sfida di un’altra grande squadra, si è rafforzato e può ancora sperare di raccogliere i frutti di una semina più antica rispetto a quelle estive.  

Il vero impatto di Marras sulla Serie C potrebbe manifestarsi in questa stagione. Un giocatore che, avendo spesso ricoperto il ruolo di esterno o persino di terzino, non ha mai raggiunto la doppia cifra in carriera. Sarà forse l’anno giusto per realizzare questo obiettivo? A Crema si presenta un’altra occasione per avvicinarsi.

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3 Commenti
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Italo
1 mese fa

Bah. A me sembra che sia molto basso e magrino. Sposta poco la bilancia.

JunioValerio
1 mese fa
Reply to  Italo

tu si che ne capisci..

brotto
1 mese fa
Reply to  Italo

Del resto anche Messi non è messo bene da questo punto di vista. 😉

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