Come riporta Il Corriere della Sera Brescia, l’assemblea dei soci dell’Union Brescia si è svolta per circa due ore, dalle 17 alle 19, presso lo stadio Rigamonti, nelle sale operative della sede societaria: un tempo più lungo di una partita, ma sullo stesso terreno. Si è trattato del primo incontro della nuova stagione, il più delicato e strategico, poiché all’ordine del giorno figuravano il bilancio dell’annata sportiva conclusasi con la finale promozione persa e la pianificazione del 2027, fondamentale per strutturare il club con il nuovo centro sportivo a Buffalora.
I primi investimenti sono stati completati a settembre, con la firma definitiva sulla cessione al club dei terreni della famiglia Savoldi, nucleo della “casa Union” insieme all’area del Golf Club Serenissima, acquisita invece dal centro Rigamonti. I lavori sono confermati e inizieranno nel 2027. Il budget complessivo, stimato intorno ai 25 milioni, è stato illustrato ai soci attraverso una bozza del centro, ispirata ai modelli di Sassuolo e Venezia che la proprietà ha visionato personalmente. L’aumento di capitale sarà approvato a fine novembre, ma il presidente Giuseppe Pasini ha esposto alla platea entrate e perdite dell’esercizio precedente, con un passivo totale di 5,2 milioni.
Tale cifra risulterebbe inferiore agli esborsi di altri club della C. Gli investimenti del primo anno erano necessari in una categoria con entrate molto limitate. Il doppio staff a libro paga e il monte ingaggi hanno inciso, pur senza eccessi sul mercato. Era un anno per seminare: fatto. Ora si attendono i risultati.



Un geniaccio proprio…
Pasinazzi nel calcio e’ un incapace e lo capirete… l’unico in italia che non ritiene lo stadio una priorita’…
Poteva spenderli in B. Stratega….!!!