In questa prima fase di campagna acquisti, le priorità sono reperire un rinforzo per reparto: un esterno destro, un centrocampista centrale e una seconda punta di piede destro da affiancare a Valerio Crespi. Il capocannoniere della scorsa stagione, classe 2004, 11 reti in 20 partite, arrivando a gennaio, è stata la prima operazione del Brescia: riscattato dall’Avellino per 400 mila euro.
La seconda è una cessione: il difensore Dennis Beldenti, nato nel 2010, alla Fiorentina per 950 mila euro più bonus per una cifra di circa 650 mila euro.
Il nome più caldo è quello del regista Federico Artioli, 25 anni, 24 presenze e 2 reti nell’ultima stagione con il Mantova. Artioli vorrebbe rimanere in Serie B, pur riconoscendo il valore di una piazza come Brescia anche nella categoria inferiore. Sulle sue tracce ci sono Cesena, Südtirol e Virtus Entella. Probabile che l’affare potrebbe concludersi più avanti, ma il Brescia non sembra disposto ad aspettare la fine di questa sessione estiva, fissata per il 1° settembre, per coprire la lacuna del regista. Restando sul centrocampo, la società biancazzurra sta trattando con il Südtirol l’acquisto di Alessandro Mallamo, 27 anni, arrivato in prestito alla corte dell’allenatore Eugenio Corini. Ora il Brescia sta trattandone l’acquisto sulla base di una valutazione di 200 mila euro.
Non poche le partenze. Uno su tutti è Andrea Cisco, 27 anni, 33 presenze (37 con i play-off) e 3 reti in biancazzurro, impattante nella prima parte della stagione ma poi impiegato sempre meno da Corini anche per il rendimento altalenante: piace ad AlbinoLeffe e Trento. Il terzo portiere Mattia Damioli, 18 anni, andrà alla Primavera del Como. Il centrocampista Simone Cantamessa, classe 2006, giocherà sempre in Serie C ma all’Ospitaletto: la scorsa stagione 4 presenze con il Lumezzane e, da gennaio, 2 apparizioni con Corini.
Tommy Maistrello, classe 1993, è libero di accasarsi: il suo contratto è scaduto il 30 giugno. Nella scorsa stagione una partenza bruciante (4 gol nelle prime 6 uscite fra campionato e Coppa Italia) e poi un lento eclissarsi soprattutto per l’infortunio e l’operazione al ginocchio sinistro. In base alle uscite. Valutazioni in corso su Alberto Spagnoli, che ha ancora un anno di contratto come Luca Vido, classe 1997, che però non rimarrà: il suo valore non si discute ma l’incongita è la tenuta fisica.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



L’importante è che la squadra sia fatta per la partenza del ritiro…quelli che arrivano dopo restano sempre indietro con preparazione, schemi, inserimento, etc.
La partenza di c a z z a d o r i, il basso numero di gol fatti, gli infortuni.
Farei una bella rivoluzione in attacco.
Via Vido Maistrello e spagnoli per far posto ad almeno 2 punte di razza che la mettono dentro senza problemi.
Crespi Pellegrini ma ci vogliono almeno altre 2 punte.
Davanti un solo innesto e’ insufficiente che si vuole fare il salto di categoria.
Dovesse farsi male crespi siamo alle solite, come l’anno scorso, e a gennaio le punte non ci sono più.
Rinforzare l’attacco e’ una priorità.
Parere personale
Il mio sogno da tifoso sarebbe vedere la coppia titolare insigne – crespi.
Ma è irrealizzabile.
FORZA GRANDE BRESCIA SEMPRE E OVUNQUE