Come riportato da Il Corriere della Sera Brescia, Giuseppe Pasini ha definito questo periodo un “anno di rodaggio”. Tra strategie e una chiara volontà di rilancio, Pasini ha affrontato alcune questioni rimaste in sospeso durante queste settimane intense, nelle quali il legame tra la città e il club si è ulteriormente rafforzato, diventando un sostegno fondamentale che ha alimentato l’impressione diffusa di una crescita costante.
Il primo punto riguarda il nuovo centro sportivo. La strada era già tracciata, ma ora c’è anche un accordo economico per l’acquisto dei terreni adiacenti al centro sportivo Rigamonti di Buffalora. Qui sorgeranno i campi d’allenamento e si può già anticipare una tempistica: la concessione in essere con il Comune di Salò per il Turina scade il 31 dicembre 2027, quindi la strada è segnata.
Il secondo punto riguarda il dialogo in corso con Massimo Cellino. Pasini ha dichiarato: «Non ho paura, ma non ho niente contro di lui». Il dialogo non riguarda più Torbole Casaglia, ma il ramo d’azienda, che include l’utilizzo della “vu” sul petto e non solo, a cui Pasini tiene molto. Il presidente ha affermato che prevede di averla sulle maglie dell’Union entro luglio.
Il terzo punto, strettamente collegato al secondo, è che il nome del club non cambierà nel corso degli anni.
Non c’è paura di una possibile, e nelle ultime ore diventata probabile, iscrizione del vecchio Brescia Calcio alla Terza Categoria. Questa soluzione, che Cellino ha già avviato in via preliminare con la Lega Nazionale Dilettanti e il comitato regionale da alcune settimane, è costosa (circa sei milioni e mezzo da sanare, anche se le recenti vicende giudiziarie potrebbero portare a uno sconto) e estrema, ma è diventata la migliore (se non l’unica) soluzione percorribile in questi mesi per evitare il fallimento in tribunale e mantenere i premi di valorizzazione sui trasferimenti di Tonali e compagni.
In estate nascerà una squadra ancora più forte, inserita in un girone più debole. L’ipotesi di trovare una tra Spezia e Reggiana, retrocesse dalla Serie B, rimane comunque concreta. Dopo le iscrizioni del 16 giugno, termine che quest’anno si vivrà con maggiore serenità, il quadro sarà più chiaro.
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Gli Ultras Brescia 1911 sono spazzatura
Il futuro è un po’ confuso c’è un Brescia che non è il Brescia che si trova in C e potrebbe esserci un Brescia dilettante che è il Brescia di Baggio, Guardiola,Pirlo ecc..
Non voglio esprimere giudizi o criticare qualcuno ma con tutto il rispetto mi trovo in forte difficoltà se Pasini insiste nel non comperare la matricola del vecchio rimane una cosa diversa…….
Grande 💪💪
Tre punti chiave
Solite frottole. Voleva andare su già quest’anno altro che stagione di rodaggio.
Sicuramente abbiamo provato ma penso che per l’anno che è stato abbiamo fatto il massimo. L’anno prossimo, speriamo, sarà quello buono
Vero. Ma lui diceva il contrario. E questa non è trasparenza
Dov’è l’assenza di trasparenza? Ha detto semplicemente che salire quest’anno sarebbe stato molto bello di suo come fatto, ma non è mai stato l’obiettivo di questa stagione e siamo comunque arrivati in finale playoff eliminando tante altre molto più favorite, per cui sarebbe stato il valore aggiunto. Non è che siccome il progetto è triennale, allora il primo anno non c’è da impegnarsi.
B a l l e. Fin da agosto 2025 era certo di salire.
A voi ha detto dei 3 anni per mantenere calma la piazza. Giochetti da magliaro furbacchione
Henry, mi dispiace per te, goditi il viaggio che stavolta sarà lungo e piacevole. Io finalmente vedo una società che mi piace e che si adatta ad una città come Brescia.
Lasciamolo fare senza intralciarlo
Io ho sempre sognato un presidente come Pasini. Sono molto fiducioso e ottimista. Ma penso che dovremmo esserlo tutti noi bresciani.
💯
Punti chiavi dal verbo chiavare?
Favoloso !!!! Rodella tra un po’cambiano anche te,
Speriamo