La priorità è il centro sportivo

Il primo passo che Pasini ha in mente è il centro sportivo: Torbole, sempre difficile, o Buffalora, è questo il dilemma.

Come riporta Il Corriere della Sera Brescia, lo stadio rimane in attesa, anche perché la priorità dell’Union Brescia è il centro sportivo. La trattativa con Cellino per Torbole Casaglia è ancora in corso, ma Pasini non rilancerà ulteriormente. Entro fine giugno, dovrà essere riattivato un doppio binario (c’è anche la trattativa per ramo d’azienda e vu bianca) attualmente fermo. Il piano B del presidente, come noto, è Buffalora. I terreni agricoli adiacenti al centro Rigamonti verrebbero acquistati per costruire i campi d’allenamento. Per cambiare destinazione d’uso, sarà necessario superare lo scoglio Pgt.

La priorità ora è il centro sportivo, non lo stadio. Il piano A era Torbole Casaglia, ma la partita è già stata giocata e si aspetta solo di sapere se ci sarà bisogno dei tempi supplementari. Giuseppe Pasini ha ribadito di recente che considera definitiva l’offerta per il centro sportivo costruito dall’Eleonora Immobiliare della famiglia Cellino. Il Brescia Calcio si è allenato lì dal 2018 fino a un anno fa, ma non è mai stato un asset del club. Per l’ex presidente, l’offerta non è congrua e non convergono le idee nemmeno sulla possibilità di separare le due trattative in corso: quella per il centro sportivo e quella per il ramo d’azienda che riguarda anche l’utilizzo della vu bianca. Pasini sostiene che Torbole viaggi su un altro binario, mentre Cellino è di nicchia. Una partita di poker dentro un’altra partita, ma il tempo sta per scadere e chi ha fretta non è il numero uno dell’Union: la Procura ha concesso tre mesi ulteriori al Brescia Calcio per il piano di rientro del debito e un’iniezione di denaro fresco serve subito.

Al momento, i margini sembrano esistere solo per l’affare che sta più a cuore a Pasini: riportare la Vu sul petto del suo club. Inoltre, e qui si torna al tema infrastrutture, esiste già un piano B per il nuovo centro sportivo, la casa che tutta la società (soprattutto per valorizzare il settore giovanile, in fase di rilancio) vuole darsi. Buffalora è cerchiata sulla mappa da tempo e, in attesa di avviare una trattativa reale quando si dipaneranno le nubi legate al passato (attenzione, ieri il Trapani – incappato nella stessa disavventura con il gruppo Alfieri – ha vinto in Tribunale contro l’Agenzia delle Entrate: se i siciliani vogliono la riammissione in Serie C e alla LBA di basket, Cellino punta a un maxi risarcimento e intanto ha una nuova carta utile con la Procura), ha già tracciato anche una prima road map.

Il pro­getto pre­vede l’ac­qui­sto, in due fasi, dei ter­reni agri­coli adia­centi al cen­tro spor­tivo Riga­monti, che rimarrà intatto e continuerà ad ospi­tare gli allenamenti delle gio­va­nili il pros­simo anno. L’inten­zione è di lavo­rare su 7-8 campi. L’idea dell’Union Bre­scia è cer­ta­mente sug­ge­stiva, ma non priva di com­ples­si­tà.  L’area era già stata con­si­de­rata in pas­sato per la realizza­zione di un grande polo spor­tivo cit­ta­dino.  An­che una ven­tina d’anni fa, si era ipo­tiz­zata la costru­zione del nuovo sta­dio dell’allora Bre­scia Cal­cio.  La zona si pre­sta bene a questo tipo di ope­ra­zione: ampia dispo­ni­bi­lità di spazi e campi, bassa den­sità abi­ta­tiva e ottimi col­le­ga­menti sia con la città sia con le prin­ci­pali infra­strut­ture via­bi­li­sti­che.

Trasformare il progetto in realtà non sarà né semplice né privo di ostacoli. L’idea di ampliare l’impianto di Buffalora, creando nuovi campi da calcio su terreni agricoli, richiede un cambio di destinazione d’uso. Questo passaggio non può avvenire automaticamente: si tratta di consumo di suolo, e sia le normative regionali che il Piano di governo del territorio del Comune di Brescia (Pgt) sono particolarmente restrittive. Attualmente, negli uffici tecnici comunali (non è stato depositato alcun progetto, come previsto) si attende di esaminare la documentazione prima di esprimersi sulle eventuali richieste di variante al Pgt.

Queste richieste dovranno essere valutate non solo dal punto di vista tecnico, ma anche politico, attraverso i necessari passaggi in consiglio comunale. Se il progetto dovesse rivelarsi particolarmente impattante, potrebbe rendersi necessaria anche una Valutazione ambientale strategica (VAS). Si tratta di un iter complesso, composto da numerosi passaggi formali e sostanziali, che allungherebbe i tempi e aumenterebbe le incertezze sulla realizzazione degli impianti.  Nella migliore delle ipotesi, tra passaggi formali e cantieri, sarebbe difficile vederlo realizzato prima del 2028.  L’intero percorso autorizzativo dovrà comunque dimostrare l’utilità pubblica dell’opera.

Redazione

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30 Commenti
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Bs-forever
3 mesi fa

Gli avvoltoi stanno già volando sopra Torbole

Piripero
3 mesi fa

Che a Pasini interessi molto il destino del vecchio Brescia per il posizionamento sul territorio è evidente: solo con la m o r t e del Brescia vero poteva prendere la piazza e imporre il suo progetto. Non credo che ci sia qualcuno tra gli utenti che scrivono che avrebbe simpatia per qualcuno che dicesse: “aspetto che il tuo congiunto (o tu stesso) tiri gli ultimi per prendere il tuo posto; e se ho l’ossigeno per aiutarti non te lo do, così rendo più rapido il trapasso”. Il titolo sportivo del Brescia non è perso e “non c’è niente da… Leggi il resto »

Ion
3 mesi fa

Giorgio: abbiamo capito che sei un ghost writer. Viva Pasini. Va bene così?
Ciao, stammi bene.

Gio69
3 mesi fa

Dopo tanti regali forse aspetta di riceverne ancora…..

Commento da Facebook
3 mesi fa

Io abito a 500 metri dai campi di torbole! E lavoro spesso al centro rigamonti!sono due cose totalmente diverse! Il rigamonti è già impestato da altre squadre. Torbole sarebbe solo per il Brescia! E poi è un gran centro sportivo

giorgio
3 mesi fa

Primo: pasini lo rifarebbe secondo utilità,meglio di torbole; secondo,mi pare ovvio, giocherà solo brescia e settore giovanile

Remo
3 mesi fa
Reply to  giorgio

Ovvio. Qualcuno dovrebbe farsi da parte, magari fallire?, per far posto all”union Brescia e a Pasini.
Io la chiamo prepotenza bella e buona. Ma da certa gente che si augurava la m o r t e del Brescia da anni ci si può aspettare di tutto….

Commento da Facebook
3 mesi fa

X me ….lascia perdere Pasini non devi avere s che fare con il pecoraio porta anche sfiga Torbole ……vai sul sicuro Buffalora e meglio e costa anche meno ed e molto bello …se vuoi fare anche delle migliorie ….va bene… Ma a credimi molla il pecoraio!!!!! Non dagliela vinta!!!!!!! In bocca al lupo!!!!! …..e poi un grande Alpino che si fa fregare dal pecoraio ……assolutamente Nooooooooo

Commento da Facebook
3 mesi fa

Mai e poi mai dare un centesimo al Demone .

Commento da Facebook
3 mesi fa

Trattare con Cellino non è facile …girano voci che sta tentando di rientrare nel calcio , iscrivendo il suo BSFC in eccellenza e poi facendo la fusione con l’ Ospitaletto ripartire dalla C … 🙏🙄😞

giorgio
3 mesi fa

A parte i debiti che dovrebbe comunque sanare,per quale motivo l’ospitaletto dovrebbe buttarsi via? e giocherebbe a ospitaletto per sempre? non so dove giri quella antasia

Giorgio
3 mesi fa
Reply to  giorgio

Secondo me, solo da qualcuno vicino a MC17 per seminare zizzania.

Giorgio
3 mesi fa

Posso essere solo voci messe in giro da MC17 per destabilizzare l’ambiente, ma prive di senso. Avete letto le condizioni del tribunale per il rientro nel piano di debiti? Il ramo d’azienda va ceduto, altrimenti non può lavorare sulla matricola (sulla quale gravano i debiti), che è solo un numero, senza alcun valore, a differenza del titolo sportivo, che è già perso e potrà essere recuperato solo da una società che dimostri l’intenzione di proseguire la volontà storica, tramite asta e col benestare del comune (è già accaduto a Firenze, Napoli, Torino…). Basta leggere i regolamenti FIGC per avere contezza… Leggi il resto »

Bigio
3 mesi fa
Reply to  Giorgio

Quindi Pasini caccia soldi al tribunale fallimentare per il vecchio titolo di Corioni? Sicuro? Ma se siamo così perché non si è impegnato nel 2014 e nel 2017? Secondo me non prende proprio niente. Tant’è che il sirpilì aveva scritto che vuole continuare con il nome Union.
Per lui sono affari: nuovo centro sportivo, ristrutturazione stadio etc.

piero
3 mesi fa
Reply to  Giorgio

Guarda che al vecchio BS, Cellino ha cambiato sia nome (in BSFC che sta per Brescia Football Club), che logo.

giorgio burlotti
3 mesi fa

la v bianca non è sottopos5a a nessun vicolo burocratico o legale, gli avvocati di pasini han consigliato,per non indispettire qualche “psicolabile”, di tergiversare finchè le acque saranno chete. Meno soldi,anche per il centro che è stato giustamente valutato, a cellino meglio è! PS se qualcuno può smentirmi sui diritti sulla v bianca sarei curioso di apprenderli

Giorgio
3 mesi fa

Le cose stanno esattamente come dici tu.

Luka
3 mesi fa

Kel sankules Torbole meglio puntare al ramo d’azienda

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