Come scrive Bresciaoggi, in biancazzurro arriverà un solo altro rinforzo, un centrocampista. Dopo gli inserimenti di Manuel Marras, Alessandro Lamesta e Valerio Crespi alla corte di Eugenio Corini, la priorità è diventata il reparto mediano. Complice anche l’infortunio al ginocchio rimediato da Alessandro Mercati nella gara giocata sabato scorso contro il Renate.
Con un centrocampo già in affanno per l’assenza delle geometrie di Zennaro e ora privato anche della grinta e dell’intensità di Mercati, la società è costretta ad accelerare. Il tempo stringe. Sul taccuino del direttore sportivo Andrea Ferretti restano due nomi principali: Christian Kouan (’99) del Cosenza e Federico Artioli (’01) del Mantova, profili diversi per caratteristiche e contesto. Kouan, 26enne ivoriano, è uno dei pochi punti fermi del Cosenza. Sta vivendo una stagione di alto livello personale, con 22 presenze, 5 gol e 4 assist, numeri che spiccano in un momento complicato per i rossoblù, reduci da tre sconfitte e un pareggio nelle ultime 4 giornate e immersi in un clima tutt’altro che sereno. Considerato centrale nel progetto di Antonio Buscè, potrebbe però partire di fronte a un’offerta economicamente importante.
Scenario opposto per Artioli che, fuori dai piani del Mantova targato Bogdani-Modesto, sta valutando il proprio futuro. La priorità resta la Serie B: lo Spezia lo osserva, ma anche il progetto Brescia di Pasini rappresenta un’opzione concreta e stimolante.
Sul fondo resta viva anche la pista Leo Stulac (’94). Svincolato dopo l’esperienza alla Reggiana, il centrocampista sloveno ritroverebbe Corini, che lo ha già allenato a Palermo, e arriverebbe a parametro zero con un curriculum di assoluto livello: 189 presenze tra Serie A e B e 18 reti.
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DS alquanto inadeguato, vedi l’ acquisto di VIDO , sempre rotto negli ultimi anni e GIANI, acerbo, inconcludente. Ci vuole un direttore sportivo come ZAMUNER, mica questo che faceva il giornalista.
Ma lasciamolo lavorare lamentoni
Purtroppo il mercato lo ha fatto e lo fa il proprietario, che ha mostrato negli anni a Salò di non capire niente di calcio. Basta paragonare Feralpi e Cittadella e si vede quanto sia scarso. Ma credo che a lui interessa il business immobiliare, dello stadio.
Nel calcio il direttore sportivo può anche essere bravo “sulla carta”, ma senza conoscenze non vai da nessuna parte.
Povera Bresalpisalò!!!magari l anno prossimo fondete pure l’ospitaletto e riprovate con Ospitalbresalpisalò
si va per agglomerati urbani.. prima Ospitalbresalpisalo’, poi OspitalLumezBresalpisalo’, ed infine facciamo una macro unione Union AtalanOspitalLumezBresalpisaloleffe
Giusto ponderare bene chi far arrivare ma lunedì chiude il mercato.
Visto che si attendeva fine mese ci sono novità su Torbole?
Ma è del mestiere questo???… Avrà capito che non è più alla feralpi e deve pensare in prospettiva???
Ops grassie Union
Meglio Stulac secondo me…opinione personale…
La società non spende tutte le volte devi fare il giro dei 4 cantoni per sapere se i soci sono d’accordo RIDICOLI