Ora la “patata bollente” passa ai giocatori

L'esonero di Diana sposta ora i riflettori sui giocatori che sono chiamati a rialzare il proprio livello: le scusanti sono finite.

Diana è rimasto bloccato dal divario di 13 punti dal Vicenza e da un rendimento casalingo mediocre: 12 punti in 9 partite. La squadra, involuta, non ha risposto ai comandi contro il Lumezzane, una partita che sembrava già segnata per l’esonero.  Le assenze in attacco sono un dato di fatto, e il Brescia ha iniziato a perdere i colpi quando queste mancanze hanno iniziato a farsi sentire. I primi intoppi sul campo hanno scatenato un’ondata di critiche, che si è propagata a macchia d’olio. Se è bastato poco per scatenare questo malcontento, significa che i rapporti erano già tesi, trasformandosi in una fatica quotidiana per tutti, quasi una sopportazione.

Diana era ormai un allenatore indebolito, che forse, col senno di poi, si è sempre sentito in una posizione precaria. Col senno di poi, se non c’era fiducia in lui, confermarlo in estate è stato un “peccato originale”, anche se è vero che il progetto Union Brescia è stato messo insieme in tutta fretta.  Poi, è emerso il “peccato derivato” che ha compromesso una prima parte di stagione da vera contendente del Vicenza: gli infortuni, imputati alla preparazione.

Gli infortuni a ripetizione hanno trovato tutti pronti a difendersi per proteggere il proprio lavoro, ma senza trovare risposte, probabilmente hanno anche spaventato la squadra. In sintesi, se la classifica suggeriva che un esonero non fosse giustificato, il quadro generale, con il tecnico indiscutibilmente in difficoltà, indicava che ormai non sarebbe stato più opportuno proseguire in quella direzione.

Se Diana fosse stato salvato ieri, sarebbe stato condannato da un altro passo falso, perdendo tempo prezioso.  Ieri, però, si è respirata un’aria di sollievo per tutti, come se ci fosse stato tolto un peso.  Cambiando rotta, il club ha deciso di puntare su qualcuno con esperienza in categorie superiori. C’è stata una presa di coscienza: per crescere, è necessario anche uno sguardo esterno, pulito ed esperto, che, non avendo uno storico di conoscenza dell’anima FeralpiSalò, possa non avere remore nell’indicare le aree di miglioramento, anche all’interno della società.  Resta ora da vedere se la squadra saprà dimostrare di non essere stata sopravvalutata.

Redazione

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16 Commenti
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9 mesi fa

Fatto benissimo Pasini in casa osceni.

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9 mesi fa

Anculettttt,semoooo

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9 mesi fa

I nostri cugini, meditate gente, meditate.

SISTU
9 mesi fa

UNA VOLTA FACEVA TUTTO L’ALLENATORE E DIRIGEVA TUTTO.
C’ERANO SOLO I MASSAGGIATORI, POI SONO ARRIVATI I PREPARATORI ATLETICI CHE NON SERVONO A NULLA, SERVONO SOLO A GRIPPARE I GIOCATORI R RENDERE FRAGILE IL FISICO, NON POTENZIARLO.
E’ ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE SI PENSA.
I PREPARATORI ATLETICI HANNO ROVINATO IL FISICO DEI GIOCATORI, I PROCURATORI E I DIRETTORI SPORTIVI LE MENTI.

BS90
9 mesi fa
Reply to  SISTU

Non e’ corretto: i preparatori FISICI (il termine arletico si usava una volta perche’ i primi preparatori non erano altro che istruttori d’atletica leggera riciclati al calcio) hanno reso molto piu performanti i calciatori, rispetto a una volta sono atleticamente mooooolto piu performanti, solo che quando alzi l’intensita’ degli allenamenti (parametro piu importante) aumenta inevitabilmente il rischio di infortuni, ma e’ un rischio che accettano tutti: giocatori, allenatori, societa’ e procuratori. Se poi il giocatore non e’ professionale e non cura il proprio corpo chiaramente il rischio aumenta. C’e’ chiaramente anche una questione di predisposizione genetica infatti ci sono alcuni… Leggi il resto »

AGOSTINO
9 mesi fa

Diana mediocre, ma èl pèlat l’è gram.
Di male in peggio?

Commento da Facebook
9 mesi fa

Silvestri penserà un po’ meno

Bricsia
9 mesi fa

Se la “patata é bollente” ci voleva un bomber come Vieri

Forever Brescia
9 mesi fa

Perché quello in foto fa il calciatore ?

Mario
9 mesi fa

Visto che la colpa è di Aimo, adesso vediamo se hanno le p4ll3 per vincere domani sera a Terni e le altre due partite di campionato…..
Poi c’è la sosta e comincia il mercato, e magari mandiamo via anche quei 2-3 che pensano di essere nel Barcellona…..

Fedelgrad
9 mesi fa

Ad Aimo un grande ringraziamento, per l.attacamento da bresciano che ha dimostrato!Ha pagato pero i tanti infortuni e la scarsa vena di molti dei giocatori base ai quali non ha saputo trovare dei sostituti.Adesso vediamo dalla Ternana in poi la loro reazione.Gennaio è vicino.ocio.forza Leonessa!!!

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