Il direttore sportivo amaranto commenta all’ANSA la sentenza del Consiglio di Stato
A caldo, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente bocciato ed escluso dal campionato di serie B la Reggina, il direttore sportivo amaranto Massimo Taibi ha rilasciato queste dichiarazioni all’ANSA: “Adesso bisogna assorbire questa mazzata. C’è interesse per la Reggina. Sono stato avvicinato da una cordata di imprenditori che è interessata. Ci devo parlare, devo capire se ci sono i presupposti e se ci sono ci rimboccheremo le maniche, non per la mia carriera, ma per la Reggina, e ripartiremo. Voglio che sia una cosa seria, che abbia un futuro, altrimenti non mi metto in mezzo”.
Duro il commento di Taibi nei confronti della Figc. “È chiaro – ha sostenuto – che era una storia già segnata. Gli alti vertici del calcio ci avevano già segnati, per ammazzarci. Certo, ci sono stati anche degli errori della società. Non ho letto ancora la sentenza ma quello che mi ha più colpito è stato l’accanimento dimostrato dall’avvocato della Figc nei confronti della società. Gli avvocati del Brescia hanno fatto il loro lavoro, e questo ci sta. Ma il rappresentante della federazione avrebbe dovuto limitarsi al mancato rispetto dei termini. Ci sarà tempo e modo per parlare dei vertici del calcio, ma noi ora dobbiamo ripartire di nuovo”.



Taibi raccoglila in fondo al sacco !
In Italia la Democrazia non va bene,non c’e’ rispetto non esiste verita’ e ognuno fa quello vuole ci sono troppi interessi e imbrogli e questo non va bene al popolo italiano paghiamo tasse a peso d’oro e non e’ giusto e se nascono pochi bimbi e’colpa di chi ci governa, occorre raddrizzare il sistema. A Reggio Cal non c’e’ piu’ lavoro maggiormente adesso che la Reggina e’ stata retrocessa in D. Onore e gloria a chi mi ha capito
come se non potevate immaginare …vi manca l onesta’ intellettuale di ammettere che aveta fallato su piu’ fronti ..e vi i n c a z z a te pure
Intanto voi siete retrocessi sul campo e quest’anno vi ripeterete ancora perché non avete una squadra seria da serie B ma di lega Pro. Poi dite al vostro presidente che si prepari a spiegare la faccenda dei faldoni bruciati, però lo deve spiegare per benino facendo nomi e puntualizzando fatti.
Caro Parsifal, concordo con tutte le tue parole … ma non è che forse i faldoni bruciati è meglio anche per la Reggina che non siano più leggibili? Ti lascio a questa piccola riflessione…
Retrocessi perché Cellino in giro per i tribunali a difendersi da ben tre cause, con confisca per circa un anno di 59 milioni di Euro …. è stato assolto in tutte e tre, ma nel frattempo la confisca ha messo in grave crisi tutte le sue aziende ivi compreso il Brescia Calcio. I faldoni bruciati, non erano del Brescia e Cellino a quel tempo non era a Brescia, oltremodo non si è sentito manco un Presidente di serie A o serie B a lamentarsi a stracciarsi le vesti a fare denuncia … IL NULLA DA PARTE DI NESSUNO !!! “Chi… Leggi il resto »
tre pere di baggio sul groppone e la corsa di carletto, fatti dare i soldi da percassi per pagare gli avvocati. hai illuso una tifoseria e una citta’ per una causa persa in partenza, ipocrita
TAIBI STOFEGA
Taibi bergamasco enculet