Ex Brescia, Perinetti: “Il calcio oggi è difficile, basti vedere le retrocessioni dalla B”

L’ex direttore del Brescia si è presentato ad Avellino

Giorgio Perinetti, nuovo direttore dell’area tecnica dell’Avellino, si è presentato in conferenza stampa: “Ringrazio la proprietà per avermi dato questa opportunità. Ho trovato nel presidente una persona che mi ha dato impressione di solidità, ma anche di serenità. È fondamentale anche l’apertura umana, perché le collaborazioni professionali non sono sufficienti. Avevo un’opportunità all’estero che però alla mia età non era il caso di provare, e qualche altra cosa. Ma l’Avellino mi ha convinto nel progetto e io punto a vivere il territorio, sarò sempre in città. Non voglio essere un collaboratore dell’Avellino, ma uno che lavora ad Avellino, per l’Avellino. Il calcio di oggi è molto difficile, basti vedere i playoff oppure le retrocessioni eccellenti dalla Serie B”.

SULLA PROSSIMA ANNATA. “Ci sono pressioni e noi dobbiamo essere bravi a creare il giusto clima. Io e i miei collaboratori, Luigi Condò e Pierfrancesco Strano, siamo abituati a non spegnere mai il telefono, a non avere giorni liberi”.

Subscribe
Notificami
guest

11 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
flip77
flip77
2 anni fa

NO NON E’ DIFFICILE, MA CORROTTO. IMBOTTITO DI RACCOMANDATI E FIGLI DI EX GIOCATORI. O TI CHIAMI ESPOSITO, DONNARUMMA E COMPAGNIA BELLA O DEVI ESSERE UN GRAN FENOMENO, MA ANCHE SE SEI UN FENOMENO NON TI VEDONO, PERCHE’ I RAGAZZI MIGLIORI SONO NEI CAMPIONATI DI PROVINCIA, QUELLI CON LE DOTI GIUSTE E GLI ATTRIBUTI SONO LI, ALLA DERIVA DEI CAMPIONATI INFERIORI, PERCHE’ NON HANNO CONOSCENZE O NON HANNO IL PERSONAGGIO GIUSTO CHE TI BUTTA NEL CALCIO CHE CONTA. LA STORIA DEL CALCIO DI ADESSO E’ QUESTO. FINE DEL TEATRINO

Paco
Paco
2 anni fa

Una anche per causa tua. Vai ad Avellino a fare lo Yes man ed a rubare lo stipendio.
Fora dai coioni

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Basta sganciare la pila e non farne un esagerazione senza poi investirli nella Squadra

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Bella scoperta , ma restare un pó zitto non é meglio,ipiú rispetto per i tifosi, non siamo nati ieri, fuori dai maroni una volta per tutte…

Michele
Michele
2 anni fa

Finche c’é in giro gente come te

fedelgrad
fedelgrad
2 anni fa

Basta vedere le retrocessioni e ciò che tu ….non hai mai fatto…cioè il tuo dovere.!!!!forza Leonessa

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

alà bëbò va èn pensiú e lasò fà a cheî piö svegli de të

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Come per tutti i mestieri, difficili o meno, chi è capace fa strada caro Giorgione.
Successi e sconfitte non vengono mai per caso o per un destino cinico e baro. Specialmente in un campo come il calcio nel quale serve pianificare.
Non spacciamo l’incapacità per difficoltà..

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Fenomeno

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Ghe riat Marconi…🤣🤣🤣

Articoli correlati

Lunga intervista a La Gazzetta dello Sport dell'allenatore dell'Union Brescia...
Contro l'Ospitaletto prosegue l'emergenza per Corini con due giocatori febbricitanti: in attacco possibile staffetta Maistrello-Valente....

Altre notizie