Il tecnico perugino ha altri 16 mesi di contratto con i croati del Rijeka. E’ stato sondato anche Iachini, ma non ci sono le basi
L’incubo retrocessione, come nella prima stagione di Massimo Cellino alla guida del Brescia, domina la scena. E’ questa l’introduzione dell’articolo del Giornale di Brescia che indica la strada per uscire da una crisi che sembra senza fine: esonerare Pep Clotet. Il tecnico catalano, insieme a Daniele Gastaldello, è finito nel mirino dei tifosi per aver salutato con qualche sorriso di troppo, Fabrizio Castori.
L’esonero, scrive il quotidiano, è già pronto. Manca però il sostituto perché il presidente era convinto di andare avanti con il catalano dopo l’incontro e la chiacchierata avvenuti in settimana. Il patron sardo era convinto che il suo ritorno e il parlare con l’allenatore potesse risolvere tutto, ma il mercato non è stato soddisfacente e la prestazione di ieri ha dimostrato che tutto ciò non è servito.
Ed ora? Massimo Cellino ha escluso due scelte: Davide Possanzini (per non bruciarlo) e Alfredo Aglietti (non è stato preso in considerazione). I nomi più caldi sono quelli di due allenatori che a Brescia hanno già allenato in passato. Il primo è Serse Cosmi (in biancazzurro dal 2006 al 2008) che è ancora sotto contratto con il Rijeka e quindi deve trattare la risoluzione con il club croato. Cosmi non è intenzionato a rinunciare a 16 mesi di contratto e anche Cellino in persona sta trattando. Il secondo è Giuseppe Iachini (promozione nel 2009/10) che è già stato contattato e che accetterebbe solo di fronte ad un’offerta irrinunciabile.



Intanto Garofalo che qui non giocava, oggi alla sua prima partita per il Trento, ha già segnato……
ADESSO TOCCA A VOI GIOCATORI DIMOSTRARE CHE NON SIETE DA SERIE C. Tempo per farlo c’è ; 15 partite per fare almeno 22 punti. Se si tirano fuori gli attributi non è una impresa impossibile. Una volta nello spogliatoio si usava gridare a squarciagola: VOGLIO RIUSCIRE !!! DEVO RIUSCIRE !!!! NESSUNO CI FERMERA’ DA NOI SE NON NOI STESSI !!!
SEMPRE FORZA BRESCIA SINCE 1966
Tedesco, Gattuso, Alvini, Carrera
Detto che finché ci sarà questa presidenza nessuno potrà mai lavorare con entusiasmo, voglia di andare oltre, spirito di sacrificio e soprattutto in pace
Vedrei bene Caserta……Alvini…..Aglietti secondo me’ non era male ma bisognava lasciarlo lavorare……non tt gli allenatori si mettono a disposizione del capo e si fanno dettare la formazione……esistono anche quelli con le pa..e peccato non vengano a Bs
Casso ma lo capite che gli allenatori esonerati altrove non si possono prendere fino al prossimo campionato?
Ciccio sbasa le arie……non sono informato come tè vivo anche d’altro…..!!!Aglietti può tornare ma quel genio del tuo presidente non lo vuole!!!
Ma cosa lo ha assunto a fare per esonerarlo dopo 2gg e non volerlo più… Adesso c’è pure da pagarlo, bel modo di buttare i soldi, poi si risparmia sui giocatori…
PERCHE’ HA MANDATO SICURAMENTE A QUEL PAESE IL PRESIDENTE E HA DETTO COSE CHE NON SI POTEVANO DIRE. SEMPLICE
A ME COSMI E’ SEMPRE PIACIUTO, MA IN QUESTO MOMENTO SE ACCETTA RISCHIA DI SPUTT…LA CARRIERA COME ABBIAMO FATTO FARE AL POVERO DEL NERI. COSMI SE ACCETTA PRENDE LA MELMA CHE LE HANNO CREATO I DIRIGENTI E DIRETTORI SPORTIVI, CIOE’ UNA SQUADRA DI GIOCATORI DI SERIE D. NON TUTTI, MA LA META’ DI SICURO.
Ho guardato ora le squadre allenate da clotet,squadracce,se affidi la panca a un mediocre poi non puoi lamentarti dei risultati,forza Brescia,vi aspettiamo in A
Jacchini verrebbe x denaro Cosmi x sfida di rilancio quindi Cosmi la scelta più di filosofia Brescia,anche perché ok responsabilità di Cellino Perinetti e Clotet,ma in campo ci vanno i giocatori e a mio avviso un organico discreto ma inguardabili x impegno e spirito di sacrificio e la curva attacca la dirigenza ma la vecchia curva avrebbe massacrato giocatori che escono dal campo non sudati dopo aver commesso errori che nemmeno all’oratorio,la cura sarebbe togliere qualche daspo ai vecchi della nord e farli partecipare agli allenamenti
Esatto..ok cellino clotet ecc però ragas… attaccamento alla maglia!
Credo che con ciò che ha dovuto affrontare Cellino difficile poter fare meglio ora il suo inverno sembra giunto al termine e speriamo che la primavera porti a fare tornare le rondinelle in volo ,poi Viviani e Benali flop con grande responsabilità di Perinetti che nessuno ha attaccato seppure abbia anche sempre difeso a spada tratta Clotet, quindi forza Brescia sempre e comunque
GUARDATE ANCHE IL PARACUL..POSSANZINI, MA DOVE VUOLE ANDARE, COSA VUOL FARE…NON HA COLPE NEANCHE LUI.
POSSANZINI, MA DAI DA BRAO
HAI SQUADRA DI RACCOMANDATI, NON C’E’ UNO DELLA FAMIGLIA DEI GIOCATORI CHE HA UNA SEMPILCE FIAT PUNTO, TUTTI MACCHINONI, PALANCAI.
NON CENTRATE NIENTE CON IL CALCIO. QUESTO E’ IL PRESENTE, E L’AVVENIRE SARA’ ANCORA PIU’ SQUALLIDO.
RASSEGNAMOCI, IL PALLONE E’ MALATO.
Servirebbero anche: un centravanti che segna, un difensore che non fa segnare, uno psichiatra per capire cosa hanno nella testa tutti questi incapaci, un esorcista x scacciare un po di sfiga e poi forse ritorniamo a vincere. O quanto meno a non perdere. Forza Brescia