Il Brescia ha messo a segno cinque acquisti in questo mercato invernale: sono sedici le presenze complessive di questi giocatori nel 2022/23
La situazione in classifica faceva pensare ad un mercato diverso. Gli acquisti sono stati fatti (cinque), ma servivano probabilmente giocatori più pronti soprattutto dal lato emotivo e fisico. Brescia non è una piazza facile e il clima che si è creato intorno alla squadra non fa presagire nulla di buono: i neoacquisti in questa prima parte di stagione hanno collezionato solamente sedici presenze.
La volata verso l’obiettivo salvezza ha come base una forma fisica che deve essere esaltata in campo: ma alcuni neoacquisti addirittura quest’anno non sono mai scesi in campo. Come Manuel Scavone, per esempio, proveniente dal Bari nello scambio con Benali che ha come ultima partita giocata un Bari-Palermo del 24 aprile 2022.
Dal Lecce invece sono arrivati John Björkengren, e Marcin Listkowski e Pablo Rodriguez. Il primo era fuori dal progetto tecnico, il secondo ha collezionato solo cinque presenze (per un minutaggio complessivo di 72 minuti) e il terzo ha giocato 50 minuti spalmati in quattro partite.
Visti i problemi difensivi Cellino ha scelto per un centrale francese: Alexandre Coeff con la maglia dell’Auxerre ha giocato solo sette partite in questa prima parte di stagione ed è dal 9 ottobre che non mette piede in campo.



Dai che la vinciamo la prossima
Sono belli freschi
Per lo meno non saranno stanchi e stressati
Se perdiamo a Perugia siamo in C …😥😥
SE NOM EN SERIE C SPACOM SO TOT
Il Giano Bifronte… Pagliaccio
Un presidente che in 5 anni ha impoverito tecnicamente la squadra talmente tanto da farla retrocedere.
Purtroppo andremo giù quest’anno.
Squadra, città, spremuta ed usata: tutte le vendite fatte non sono mai state reinvestite.
Il povero gino al confronto sembra il presidente del real per i giocatori che ha portato a brescia e qualcuno lo critica ancora su questo sito, e sapete chi è.
Strano che i bresciani non vadano a batter cassa a questo signore.
CELLINO VATTENE
Gino rischiò di far fallire il Brescia. Hai poca memoria e con me non è il caso.
Cellino è stato un disastro negli ultimi 3 anni, concordo con te. E questo mercato di gennaio è stato quanto meno discutibile. Non capisco il riferimento “al batter cassa” però. Cosa vuoi dire?
Lucio, tu hai poca memoria, o meglio ricordi le cose che fanno comodo a te, e poi è fastidioso risponderti perché sei sempre pro-cellino costantemente schierato. Come ho scritto più volte il povero gino si è comportato come tutti i presidenti della sua epoca: si sono indebitati tutti: cragnotti Spinelli ruggeri viola ecc ecc. però gino a differenza di questo reinvestiva tutto o quasi nella squadra. Vuoi che ti ricordi i giocatori che hanno giocato qui nell’epoca corioni? Per quanto alla tua domanda. Cellino ha sempre fatto ciò’ che vuole a brescia, gode di una totale impunità. Ora è arrivato… Leggi il resto »
Concordo totalmente con te sull’ultima parte: Cellino deve chiarire cosa vuole fare. Confrontarsi con le istituzioni…, la vedo difficile, visto che al Sindaco del calcio interessa nulla (preferisce la pallaacanestrodellosterco, lui…); mentre altri soggetti sono ancor meno interessati. Se la vedrà con noi tifosi. Fermo restando un fatto: lui è il proprietario di quella squadra scassata che è il Brescia FC, perché ha speso 6 milioni (non 60…) per comperarlo nel 2017. I palancai bresciani non si avvicinavano per paura di dover pagare i debiti di Gino, cosa che avrebbe impedito di farne altri e ingrassarsi sulla passione di noi… Leggi il resto »
Cellino un uomo che speri di non trovare mai sulla tua strada.
sono sempre più preoccupato.questo anno stiamo rischiando di brutto.io avrei iniziato dal tecnico con mentalità giusta attributi.solo Cagni poteva essere una garanzia e poi veniva il resto .
LEGGETEVI SU BRESCIAINGOL L ARTICOLO DI TOGNOLI :
” L ENNESIMO AZZARDO DI UN UOMO CHE NON FIUTA IL PERICOLO ” ,
E ‘ ABBASTANZA ESAUSTIVO ED HA CENTRATO IL VERO PROBLEMA !!!