Così il nuovo allenatore del Genoa Femminile sulla sua ex squadra
Antonio Filippini è stato tra gli ex giocatori delle rondinelle che sono stati intervistati dal Giornale di Brescia per fare il punto sui biancoblù nella settimana che segna il ritorno del campionato cadetto.
“Durante il filotto di vittorie ho visto una squadra che stava raccogliendo di più di quelle che erano le potenzialità. Avevo detto che era un fuoco di paglia e che il Brescia doveva stare attento a non retrocedere. I fatti, purtroppo, mi stanno dando ragione. Servono un terzino sinistro e una punta centrale perché le rondinelle hanno tutte seconde punte. Molti giocatori hanno reso sotto le aspettative, ma chi mi ha deluso di più è Van de Looi: aveva mostrato buone qualità e non capisco la sua involuzione. Anche Viviani sta facendo fatica. In quel ruolo serve dinamismo“.
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Servono : un portiere, tre difensori, quattro centrocampisti e tre attaccanti .
Mancano giocatori dappertutto.
Non si è capito abbastanza COME erano stati fatti i punti della prima parte del campionato ed eccoci invischiati……..
ma va la…..fortuna hai giocato a calcio
chi avevi in mezzo a centrocampo negli anni che hai giocato….
se non hai chi e’ capace a giocare a pallone li in mezzo, una squadra non e’ una squadra.
negli ultimi anni arrivati solo terzini e punte, se siamo ancora dietro a prendere terzini e punte vuol dire che si e’ lavorato male e non si ha capito un tubo.
questo e’ il livello di intenditoriu di calcio che abbiamo in societa’
Oh mamma mia…………….
… magari avessimo in mezzo i due filippini …. !!!! Correvano il triplo di quelli attuali
La priorità dovrebbe essere una mezzala che sostituisca Bertagnoli, poi eventuali entrate dipenderanno dalle cessioni…
Comunque non considerate il mercato di gennaio come una manna dal cielo, quello che ha detto Bisoli ieri alla Gazzetta non è affatto una banalità. La cosa migliore è lavorare sul gruppo.