L’addio a Tramoni è una scelta che fa discutere

Budel e Saurini comprendono il “no” della società, De Paola l’avrebbe tenuto

L’edizione odierna del Giornale di Brescia propone le interviste realizzate con Budel, Saurini e De Paola in merito al mancato riscatto di Tramoni da parte del Brescia. Ecco le risposte delle tre ex rondinelle.

BUDEL. “Tramoni ha dimostrato di essere un giocatore importante, ritengo potesse tornare comodo al Brescia. Poi ovvio, da esterno è più facile parlare, se ti ritrovi a gestire i conti di una società il discorso cambia. In serie B ha già dimostrato tanto, anche se ora dovrà consolidarsi e avere continuità. E’ ipotizzabile che uno come lui possa raggiungere valutazioni anche superiori agli 8-10 milioni, specie se dovesse arrivare a giocare in A. Credo però che abbia pesato anche l’assenza di una sua collocazione definita in campo: ognuno, con il tempo, deve trovare il proprio habitat. Io lo vedo più come trequartista o mezzala. Temo comunque che il Brescia abbia rafforzato una diretta concorrente“.

SAURINI. “Premettendo che sono un grande estimatore di Tramoni, il riscatto a 2,5 milioni, con tanto di percentuale sulla rivendita da corrispondere al Cagliari, sarebbe stato un rischio troppo elevato: non ci fosse stata la percentuale sulla futura cessione io l’avrei riscattato, ma a queste condizioni posso comprendere perché l’operazione non sia andata in porto. Inoltre la società deve fare le proprie valutazioni insieme al nuovo allenatore, ed è possibile ci sia la volontà di veicolare l’investimento “pesante” su altre zone del campo. La fluidità della sua posizione credo abbia inciso“.

DE PAOLA. “Ho sempre sostenuto che Tramoni fosse il giocatore più importante del Brescia di quest’anno. Nel calcio di oggi i calciatori in grado di saltare l’uomo sono merce rara, e lui è uno di quelli. Che io sappia, Cellino ha sempre stravisto per lui, e dunque credo che il mancato riscatto vada ascritto a motivazioni che vanno al di là dell’aspetto economico. Quello che posso dire è che Matteo risponde al prototipo di calciatore che vorrei sempre nella mia squadra, lo ritengo un centrocampista completo. E’ in grado di fare tutti e tre i ruoli in attacco, ma anche la mezzala“.

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7 Commenti
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Commento da Facebook
4 anni fa

Giusto lasciarlo andare bisogna puntare su chi può essere il futuro del Brescia, fiducia lotteremo ancora x i primi posti credetemi anche l’anno scorso sono stato insultato fortemente ma io lo so’ , inizieremo la stagione più forti di prima garantito forza Brescia sempre e comunque

Gio
4 anni fa

Siamo nelle mani di uno scommettitore io allo stadio non vado più, CELLINO non ha ancora capito che se non c’è entusiasmo nell’ambiente puoi fare di tutto ma non cavi un ragno dal buco ………VATTENE a costo di ricominciare dalla SERIE D

Franz
4 anni fa
Reply to  Gio

Cellino è un grande, è di Sanluri, sapete dov’è Sanluri? Vicino a Lunamatrona. Malvasia erba buona e sciracamento costante.

Commento da Facebook
4 anni fa

Il miglior talento della rosa. Fa niente dai, dovremo salvarci…

Commento da Facebook
4 anni fa

Ogni cosa ha il suo perché

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4 anni fa

Se non ci sarà lui ci sarà qlcun altro , nessuno è indispensabile

Commento da Facebook
4 anni fa

Troppo onerosa la richiesta del Cagliari…😡😡🤬

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