Come scrive Bresciaoggi, l’assenza di Valerio Crespi, ancora fermo ai box per infortunio, avrebbe potuto creare difficoltà al Brescia. Jacopo Pellegrini l’ha trasformata in un’opportunità: chiamato a guidare l’attacco, ha risposto con prestazioni convincenti e gol importanti, rivelandosi ben più di una riserva. I numeri mostrano una crescita che risale al passato. La scorsa stagione, in prestito al Trento per crescere, l’attaccante ha segnato 9 reti. Un’esperienza preziosa, che oggi sembra dare i suoi frutti con la maglia biancazzurra. Nelle ultime partite Pellegrini ha garantito presenza e sostanza: si muove bene su tutto il fronte offensivo, è un punto di riferimento per i compagni, lavora per la squadra e regge i duelli. Qualità che favoriscono la manovra e consentono al Brescia di mantenere peso in avanti. C’è poi la capacità di incidere sugli episodi. Contro la capolista Cittadella è stato lui a procurarsi la punizione trasformata con precisione da Rizzo Pinna per il momentaneo 1-0. Domenica, sul campo della Folgore Caratese, ha segnato: il suo secondo centro in campionato, dopo quello che aveva chiuso il 2-0 interno contro la Pro Vercelli, e il terzo stagionale.


