L’orientamento estivo è apparso chiaro fin dall’inizio: pochi interventi, ma di rilievo e mirati. Si tratta dell’opposto della rivoluzione inevitabile di un anno fa. Alcuni dettagli restano da chiarire, ma il debutto in campionato dei nuovi elementi del Brescia è stato un successo. Il meno valutabile è probabilmente Gioiele Zacchi: a parte il gol di Morosini il Carpi non lo ha mai davvero messo in difficoltà. Ha comunque mostrato un buon gioco con i piedi, servendo Rizzo Pinna per il 2-1, e ha lasciato intravedere margini di crescita con un paio di incertezze. Si attendono prove più impegnative.
Samuele Sina non è un acquisto in senso stretto di questa estate, ma lo sembra. Dopo un anno a Ospitaletto ha ottenuto la conferma, ha convinto tutti nel precampionato e ha segnato al debutto stagionale in C. È stato il suo primo gol tra i professionisti: rocambolesco, sporco, una zampata sulla linea di porta, ma è la giusta ricompensa per questo ragazzo.
Colpisce la sua personalità: l’interpretazione da braccetto è stata eccellente, a parte un paio di leggerezze del tutto normali per la sua età. Ha difeso con attenzione e ha accompagnato lo sviluppo della manovra, quando le circostanze lo hanno permesso.
Quella posizione in difesa è contesa tra lui e Balestrero, che quest’anno è considerato a tutti gli effetti un difensore. Sulla carta il capitano è primo nelle gerarchie, almeno per anzianità, ma Sina ha tutto per assicurarsi una quota significativa di minutaggio.
La fascia destra ha cambiato volto con Tiago Casasola. Quello dello scorso venerdì è stato un primo assaggio, un po’ limitato da una condizione ancora condizionata dall’infortunio subito in ritiro. È al sessanta percento delle proprie potenzialità, ma qualche fiammata in controluce è già apparsa. L’impressione lasciata è quella di un giocatore a tutta fascia, completo nella copertura del binario e molto efficace sia nel contenimento sia nell’attacco alla profondità. Avrebbe pure segnato, peraltro, se una chiamata dubbia dell’assistente — in assenza di un replay in linea — non gliel’avesse annullato per fuorigioco. Pazienza: arriverà, anche perché nel 3-4-2-1 ha le caratteristiche ideali per rifinire molte azioni sul suo lato.
Andrea Rizzo Pinna è stato il grande colpo dell’estate, cercato a lungo e voluto con convinzione da Corini. Ha inaugurato il campionato con due assist, sfiorando il gol con una giocata di rilievo. Le premesse suggeriscono che possa essere lui l’acquisto capace di spostare gli equilibri quest’anno, per gli strappi, le folate e i dribbling che sa offrire. Merce rara ovunque, figuriamoci in Serie C. Con la spinta dei nuovi, il Brescia ha raccolto segnali positivi. Ma siamo soltanto all’inizio.



Be è un girone da paura..hahahaha con chi gioca la prossima? Real Madrid??
Bereeee Rizzopinna…da paura caxxo che bravo!!!!si era già visto nell Ascoli….
Prima di dare un giudizio voglio vederli almeno 4 o 5 partite.
E crespi
Pinna e casasola faranno la differenza con mercati e mallamo
Casa sola saltato preparazione ci vuole tempo
Son stati presi per alzare il livello della rosa…quindi…
VORREI PUBBLICAMENTE SCUSARMI
Sono ORSO, purtroppo dopo anni di abusi subito da Cellino ho avuto un tracollo mentale, il fallimento del Brescia (Forza Brescia 1911 💙🤍💙) mi ha dato il colpo di grazia.
Sono stato diagnosticato di un forte RITARDO MENTALE e purtroppo l’unico sfogo che trovo è scrivere qui.
Mi rendo conto che sono lo zimbello della pagina e tutti mi ridono dietro, vi chiedo per favore di avere PAZIENZA.
Spero che i farmaci mi aiutino presto a tornare NORMALE.
speriamo
Mah… Casasola non mi é sembrato particolarmente in forma. Il portiere non mi ha entusiasmato. Invece Rizzo Pinna e Sina tanta roba