“Non ci nascondiamo: sono arrivato a Brescia per vincere e disputare un campionato importante”. Il primo assist stagionale di Tiago Casasola è improntato al successo. L’esterno argentino è entusiasta della scelta fatta e dell’ambiente trovato.
“È stata una trattativa molto semplice e veloce. Da quando ho percepito l’interesse del Brescia il mio desiderio era quello di stare qua. Ringrazio il presidente Pasini e i direttori Pederzoli e Ferretti, oltre a Corini, perché mi hanno permesso di arrivare in un gruppo importante. Non vedo l’ora di iniziare questa avventura e fare sul serio. Ci sono i presupposti per disputare un campionato di vertice. Partendo dalla società, passando allo staff tecnico, che ha già disputato campionati di alto livello in categorie superiori. Senza dimenticare la squadra, forte e completa. Ci sono tanti ragazzi che giocano insieme da tanto tempo e c’è unione all’interno dello spogliatoio. Un po’ come dice il nostro nome.
Non arrendersi è una qualità importante. Non abbasso mai la testa, e tengo alta la guardia nel calcio come nella vita. Perché se alla prima difficoltà o sconfitta ci si arrende, allora diventa tutto più difficile. Questa secondo me è una qualità che dobbiamo avere tutti come gruppo per poter affrontare un campionato così lungo e complicato come la Serie C. Con Corini avevo parlato prima di arrivare, con grande serenità: sappiamo entrambi quello che vogliamo dalla stagione e dal calcio. Mi sono trovato bene sin da subito e vedendolo lavorare sul campo non vedo l’ora di iniziare sul serio, perché so di poter dare un grande contributo.
Ho imparato in questi anni di C che non ci si può rilassare davanti a nessuno. Se ci rilassiamo diventano problematiche tutte le avversarie. La nostra mentalità deve essere quella di andare su tutti i campi per vincere, perché se si gioca rilassati si può perdere contro chiunque. Non dobbiamo accettare questa mentalità.”
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